Anche per “Global Vineyard Index 2013” by “Knight Frank” Montalcino è un bene rifugio

Dopo Assoenologi, che in uno studio ha valutato quanto i territori vitati in Italia rappresentino una grande attrazione per gli investimenti e Montalcino risulta tra i primi posti per valutazione ad ettaro vitato, questi studi si espandono anche a livello internazionale. A stilare un “borsino” delle quotazioni dei vigneti più rinomati del mondo ci ha pensato il “Global Vineyard Index 2013” dell’agenzia  “Knight Frank”, colosso dell’immobiliare con 110 anni, di esperienza alle spalle, in tutto il mondo. E se al primo posto c’è la Francia, dove le quotazioni per ettaro vedono la forbice più alta: dai 20.500 dollari nelle zone meno pregiate, ai 2,5 milioni in quelle più importanti, nonostante un leggero calo delle quotazioni del 4,2% sui primi 6 mesi del 2013. In Italia, si guarda soprattutto alla Toscana, con Montalcino – che in Italia resta secondo solo al Barolo – al primo posto dove, per acquistare un ettaro di vigneto di Brunello, è necessario spendere dai 300 ai 500.000 euro. Quotazioni interessanti, poi, si trovano in Sudafrica, in Nuova Zelanda, nella Napa Valley seguita dai vigneti di Argentina, Australia, Spagna e Germania.

Ancora una volta Montalcino ed il suo prezioso Brunello, che, per la sua forte connotazione identitaria ma anche per la sua storia, fatta di paesaggi, arte e cultura, rappresentano sul mercato un punto di riferimento per tutti gli enoappassionati e per coloro che vogliono investire su un brand sicuro e inconfondibile.

Casanova di Neri vola a Singapore con il “Robert Parker’s Wine Advocate The Grand World Tour”

 

 

È Robert Parker, la firma più autorevole e prestigiosa nel mondo del vino, inventore dei giudizi in centesimi che, negli anni, hanno veicolato e consolidato le abitudini di consumo di milioni di wine lover negli Usa, a lanciarsi nel mondo degli eventi enoici, sulla scia delle esperienze di tanti suoi colleghi, James Suckling su tutti, ormai one man show e globetrotter del vino. Nasce così il “Robert Parker’s Wine Advocate The Grand World Tour” (www.grandworldtour.com). Un progetto fatto di veri e propri eventi, che ruotano intorno ad una grande cena di gala, firmata da grandi chef, e ad una masterclass, legati da un fil rouge enoico che cambia di volta in volta e di città in città. E come poteva mancare il Brunello di Montalcino, uno tra i vini più famosi, apprezzati e blasonati al mondo.
La dimensione del tour è mondiale, e sarà lo stesso Robert Parker, insieme ai produttori ed ai suoi collaboratori, l’animatore delle diverse tappe, a partire dalle prime in calendario, tutte in Asia: il via il 27 febbraio a Pechino, con la “Gala Hedonist Dinner” ispirata al tema “The Great Wines of Pomerol & St.Emilion”, quindi Shanghai, con la masterclass “The Great 2000 & 2009 Vintages of Medoc” e la cena dei “The Great Wines of Graves & Pessac-Léognan” (1-2 marzo), Hong Kong, con la masterclass sugli “Iconic French Wines and their World Counterparts” e la cena con i “The Legends of Greatness” (5-6 marzo), Kuala Lumpur, con la masterclass e la cena dedicate ai “The Great Cabernet Sauvignons of the World”, tra cui Ornellaia 2010 e Tenuta Guado al Tasso 2009, presentati da Monica Larner (8-9 marzo). Infine, la tappa di Singapore, dove, tra il 14 ed il 16 marzo sarà protagonista l’Italia di Bacco: la masterclass sarà incentrata interamente sui “The Iconic Wines of Piedmont”, tenuta da Parker al fianco di Monica Larner, mentre la “Gala Hedonist’s Dinner”, griffata dallo chef Antony Genovese del bistellato “Il Pagliaccio”, avrà per tema i “Great Terroirs & Grapes of Italy”, quando, tra i protagonisti dell’evento, farà bella mostra di sé il Brunello di Montalcino Casanova di Neri Cerretalto 2007. Per le altre date, quelle americane ed europee, si dovrà invece attendere ancora qualche giorno prima di conoscere luoghi e vini che animeranno gli eventi dei grandi e storici produttori enoici del mondo.
Altra dimostrazione che Montalcino ed il suo Sangiovese hanno tutte le carte in regola per viaggiare in tutti i continenti ed essere apprezzati in ogni angolo del mondo. Il territorio del Brunello conquista una nuova battaglia.