(Italiano) Da “Bionasega” ad “Orgasmo”: ecco gli originali nomi dei vini di Montalcino

Mentre le celebrities si sbizzarriscono a dare i nomi più strani ai figli a Montalcino i produttori di vino non stanno a guardare e scelgono nomi originali, ironici, graffianti anche bizzarri ed irriverenti da dare ai loro “bambini”, i vini. Dopo il Rosso di Toscana Igt “Bionasega” by Rudy Cosimi Ironico, arriva una edizione limitata del Brunello di Montalcino 2010 della cantina Fattoi, 3 bicchieri per il Gambero Rosso, della selezione “Vini Orgasmo”. “È l’unione, la condivisione di attimi, un mescolarsi di emozioni, passione, eccitazione, energia, amore. Tutto in un coinvolgimento totale che culmina col massimo piacere, ma che allo stesso tempo, genera ogni nuova vita. Proprio come questo nettare d’uva nato da un sogno di mezza estate, coinvolgendo la passione, la gioia e l’amore per il prossimo, con l’intento di regalare emozioni nel sorseggiare in compagnia il massimo della vita”. Questo il messaggio che compare nelle etichette della linea “Vini Orgasmo” che conta, tra gli altri, oltre al Brunello Fattoi, anche un Franciacorta ed un Chianti. Ma qual è il motivo che ha portato gli ideatori della “Orgasmo Wine Selection” alla scelta di questo nome? Sul sito si legge: “il nome che gli abbiamo dato deriva dalla grande gioia che si prova quando nasce un figlio, ed ancor prima quando si apprende che una nuova vita sta crescnedo dentro al grembo. Un piacere ed una sensazione che si può, appunto, definire un ORGASMO interiore. Una gioia che abbiamo voluto condividere.Ci auguriamo di innestare nel tuo cuore e nei tuoi pensieri, anche una sola piccola GIOIA, facendoti riflettere e condividere il nostro vino ed il nostro pensiero, con le persone importanti per te”.

Mentre le celebrities si sbizzarriscono a dare i nomi più strani ai figli a Montalcino i produttori di vino non stanno a guardare e scelgono nomi originali, ironici, graffianti anche bizzarri ed irriverenti da dare ai loro “bambini”, i vini. Dopo il Rosso di Toscana Igt “Bionasega” by Rudy Cosimi Ironico, arriva una edizione limitata del Brunello di Montalcino 2010 della cantina Fattoi, 3 bicchieri per il Gambero Rosso, della selezione “Vini Orgasmo”. “È l’unione, la condivisione di attimi, un mescolarsi di emozioni, passione, eccitazione, energia, amore. Tutto in un coinvolgimento totale che culmina col massimo piacere, ma che allo stesso tempo, genera ogni nuova vita. Proprio come questo nettare d’uva nato da un sogno di mezza estate, coinvolgendo la passione, la gioia e l’amore per il prossimo, con l’intento di regalare emozioni nel sorseggiare in compagnia il massimo della vita”. Questo il messaggio che compare nelle etichette della linea “Vini Orgasmo” che conta, tra gli altri, oltre al Brunello Fattoi, anche un Franciacorta ed un Chianti. Ma qual è il motivo che ha portato gli ideatori della “Orgasmo Wine Selection” alla scelta di questo nome? Sul sito si legge: “il nome che gli abbiamo dato deriva dalla grande gioia che si prova quando nasce un figlio, ed ancor prima quando si apprende che una nuova vita sta crescnedo dentro al grembo. Un piacere ed una sensazione che si può, appunto, definire un ORGASMO interiore. Una gioia che abbiamo voluto condividere.Ci auguriamo di innestare nel tuo cuore e nei tuoi pensieri, anche una sola piccola GIOIA, facendoti riflettere e condividere il nostro vino ed il nostro pensiero, con le persone importanti per te”.

Mentre le celebrities si sbizzarriscono a dare i nomi più strani ai figli a Montalcino i produttori di vino non stanno a guardare e scelgono nomi originali, ironici, graffianti anche bizzarri ed irriverenti da dare ai loro “bambini”, i vini. Dopo il Rosso di Toscana Igt “Bionasega” by Rudy Cosimi Ironico, arriva una edizione limitata del Brunello di Montalcino 2010 della cantina Fattoi, 3 bicchieri per il Gambero Rosso, della selezione “Vini Orgasmo”. “È l’unione, la condivisione di attimi, un mescolarsi di emozioni, passione, eccitazione, energia, amore. Tutto in un coinvolgimento totale che culmina col massimo piacere, ma che allo stesso tempo, genera ogni nuova vita. Proprio come questo nettare d’uva nato da un sogno di mezza estate, coinvolgendo la passione, la gioia e l’amore per il prossimo, con l’intento di regalare emozioni nel sorseggiare in compagnia il massimo della vita”. Questo il messaggio che compare nelle etichette della linea “Vini Orgasmo” che conta, tra gli altri, oltre al Brunello Fattoi, anche un Franciacorta ed un Chianti. Ma qual è il motivo che ha portato gli ideatori della “Orgasmo Wine Selection” alla scelta di questo nome? Sul sito si legge: “il nome che gli abbiamo dato deriva dalla grande gioia che si prova quando nasce un figlio, ed ancor prima quando si apprende che una nuova vita sta crescnedo dentro al grembo. Un piacere ed una sensazione che si può, appunto, definire un ORGASMO interiore. Una gioia che abbiamo voluto condividere.Ci auguriamo di innestare nel tuo cuore e nei tuoi pensieri, anche una sola piccola GIOIA, facendoti riflettere e condividere il nostro vino ed il nostro pensiero, con le persone importanti per te”.

(Italiano) A Natale il “re” delle feste è rosso

Bollicine “regine” delle festività? Non per questo Natale. Il “re” della festa è un rosso: il Barolo, in testa ai desideri di chi sogna di trovare un vino sotto l’albero (9 eno-appassionati su 10), seguito, tra le bottiglie che si vorrebbero ricevere in dono, dai Supertuscan, dall’Amarone della Valpolicella e dall’immancabile Brunello di Montalcino.
A dirlo è un sondaggio di WineNews, uno dei siti più cliccati dagli amanti del buon bere, cui hanno risposto 1.066 “enonauti”, appassionati già fidelizzati al mondo del vino e del web, “secondo il quale nel prossimo Natale come sempre vincerà la tradizione di stappare grandi vini, simbolo di condivisione e convivialità e “piccolo lusso” al quale non si rinuncia e che è giusto concedersi in occasioni speciali – sottolinea Alessandro Regoli, direttore di www.winenews.it – con il vino che si conferma anche tra i regali più desiderati a Natale, e il wine and food tra i doni più amati”.
Se infatti la Festa per eccellenza della convivialità richiede un vino degno di nota da stappare con parenti e amici, anche svegliarsi il 25 dicembre e trovare un vino sotto l’albero ha il suo “perché”: è il desiderio dell’89% degli “enonauti”. E, se si avvera, il 65% vorrebbe che fosse un rosso, il 20,5% bollicine, il 12,5% un bianco e il 2% un vino dolce. Quale vorrebbero? Un Barolo, che guida la lista dei desideri dei wine lovers, seguito dalle etichette mito dei Supertuscan e dall’Amarone della Valpolicella, sempre più amato, e dal Brunello di Montalcino, un grande classico.
Accanto al vino dei desideri c’è poi quella bottiglia speciale che gli appassionati selezioneranno di persona per accompagnare la tavola natalizia, per piacere e per stupire i propri ospiti. E sulla maggior parte delle tavole sarà ancora un rosso, prediletto dal 45% degli “enonauti”, seguito dalle bollicine per il 33%, un bianco per il 15% e, infine, un vino dolce per il 7%. E, ancora una volta, la maggioranza degli appassionati stapperà un Barolo, seguito dal Brunello e dall’Amarone, dal Chianti e dal Chianti Classico.