Marmo e art design, Castello Banfi e Ocra fra i sostenitori

Appena conclusa la prima edizione di “MOS Designer Residencies Competition”, il concorso per designer e architetti provenienti da tutto il mondo realizzato grazie alla collaborazione tra Carrara Design Factory, studio di architettura e design, e MOS Matter of Stuff, studio di architettura con sede a Londra e una galleria di design on line, gli studenti vincitori si preparano ad arrivare a Montalcino, ospiti di Castello Banfi, la rinomata tenuta vinicola, e Ocra, l’ Officina Creativa dell’abitare .
Un Dna in comune, che consiste nell’allontanamento da una logica industriale, quello che vede protagoniste la Carrara Design Factory e MOS, che hanno progettato e creato un concorso per designer e architetti. Il concorso, conclusosi il 29 febbraio con l’annuncio di 6 vincitori (3 per la categoria marmo e 3 per la categoria metallo) era aperto alle figure professionali creative di tutte le discipline: designer, artigiani, architetti, artisti. La giuria, composta da Simona Auteri e Sofia Steffenoni, Carla Beccari, il professor Sebastiane Bergne e vari designer consulenti tra cui Moreno Ratti, per la categoria marmo ha proclamato vincitori: il designer slovacco Tomas Gabzdil Libertiny, la designer tedesca Olga Bielawska e la designer americana Nina Cho.
Oltre a questo concorso, il tandem Carrara Design Factory e MOS MAtter of Stuff, ha realizzato un altro concorso aperto questa volta ai soli studenti di Camberwell university di design di Londra, con il tema: sostenibilità e riciclo del marmo, per la creazione di oggetti per la tavola. Anche per questo concorso sono stati proclamati già i 10 artisti studenti vincitori che appartengono a varie nazionalità: spagnola, italiana, giapponese .
I vincitori di entrambi i concorsi verranno ospitati tra aprile e maggio, grazie alla generosità e alla collaborazione di Castello Banfi, a Montalcino, nella sede Ocra, una struttura didattica fornita di aule e foresteria dove potranno completare i progetti, per poi tornare nuovamente a Carrara.
Dopo il soggiorno carrarese, gli artisti torneranno a Montalcino per la presentazione degli articoli di art design realizzati, i quali saranno destinati a partecipare a moltissime mostre ed eventi: prenderanno parte al Design Week di Londra (il festival annuale londinese di design), sarà creato per loro un evento alla Biennale di Venezia, ci sarà un intervento alla Marble Weeks di Carrara e alla Marmotec e probabilmente verranno portati anche a Parigi. Insomma un percorso destinato alle vetrine più prestigiose che Carrara ha contribuito a progettare e concretizzare in un contesto di sinergie artistiche internazionali.

Focus:
Carrara Design Factory
La neonata Cararra Design Factory, creata ad Aprile dell’anno scorso a Carrara, dalla professionista Carla Beccari che coordina una squadra di designer, architetti e scultori, è uno studio di architettura e design che intende promuovere, attraverso una piattaforma web di e-commerce, la vendita on line di manufatti e prodotti di interior design. La sfida di Carrara Design Factory è quella di utilizzare degli scarti della lavorazione primaria del marmo per la creazione di oggettistica e arredamento di design.

MOS Matter of Stuff
MOS Matter of Stuff è uno studio di architettura con sede a Londra e una galleria di design on line, fondato da due italiane: Simona Auteri e Sofia Steffenoni, che coordinano una squadra di professionisti, di interior designer e di architetti. La sfida di MOS è creare una nuova cultura del design, che prenda le distanze dal prodotto industriale per avvicinarsi e ristabilire una relazione con l’artigianato e la tradizione.

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