“BIWA 2016”: la premiazione

L’obiettivo del “Best Italian Wine Awards” è mettere in luce e raccontare alla stampa nazionale e internazionale le eccellenze italiane del settore vitivinicolo. In quest’ottica gli awards puntano a premiare i vini, le aziende e i professionisti che si sono distinti nel mondo vitivinicolo assegnando loro premi speciali. E il sommelier Luca Gardini, uno dei palati e dei nasi più apprezzati nel mondo enoico, dal 2012 insieme ad Andrea Grignaffini, mette in fila le 50 etichette più buone di Italia, ovvero quelle che hanno ricevuto le valutazioni più alte dalla giuria internazionale – di cui hanno fatto parte tre master of wine (l’inglese Tim Aktin, l’americana Christy Canterbury e il giapponese Kenichi Ohashi), la spagnola Amaya Cervera, gli italiani Pier Bergonzi (vice direttore della Gazzetta dello Sport) e Luciano Ferraro del Corriere della Sera e i critici enoici Daniele Cernilli, Antonio Paolini e Marco Tonelli – e il Brunello, per l’edizione 2016 ha sbancato. A conquistare la classifica sono ben dieci etichette made in Montalcino: al n.1 c’è Casanova di Neri, con il Brunello di Montalcino Cerretalto 2010 a cui, all’inizio dell’anno proprio Gardini aveva assegnato 100/100, seguito da Ciacci Piccolmini d’Aragona, Brunello di Montalcino Riserva Vigna di Pianrosso Santa Caterina d’Oro 2010 al quinto posto, Podere le Ripi, Brunello di Montalcino Riserva Lupi e Sirene 2011 al n.15, Biondi Santi, Tenuta Greppo Brunello di Montalcino Riserva Tenuta Greppo 2010 al n. 20, Le Potazzine, Brunello di Montalcino 2012 al n. 25, Le Ragnaie, Brunello di Montalcino Brunello V.V. 2011 al posto n. 31, Mocali, Brunello di Montalcino Riserva Vigna delle Raunate 2010 e Il Poggione, Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli 2010 rispettivamente al n. 33 e 34 e Canalicchio di Sopra, Brunello di Montalcino 2011 e Siro Pacenti, Brunello di Montalcino Pelagrilli 2011 ai numeri 41 e 42. Un ricco bottino per Montalcino ed il suo nettare che sbaraglia ogni altra Denominazione italiane tra le più famose e apprezzate nel mondo. Ieri, durante la premiazione, che ha visto una standing ovation della sala per Giacomo Neri ed il suo Brunello di Montalcino Cerretalto 2010, sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: il Premio azienda e tradizione a Mastroberardino, per quella cantina che ha saputo, vendemmia dopo vendemmia, preservare e rilanciare le tradi¬zioni enologiche del proprio territorio; il Premio vino promessa a Boroli-Barolo Villero come etichetta da poco arrivata sul mercato o recentemente riscoperta che si prepara ad entrare nel pantheon dei grandi vini italiani; il Premio vino da uve autoctone rosso a Bussoletti – Ciliegiolo di Narni – Brecciaro 2014 per quell’etichetta che continua a portare avanti il messaggio enologico del proprio territorio attraverso l’utilizzo di una o più varietà autoctone a bacca rossa; il Premio vino da uve autoctone bianco a Santa Barbara – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Tardivo ma non tardo 2013 per quell’etichetta che continua a portare avanti il messaggio enologico del proprio territorio attraverso l’utilizzo di una o più varietà autoctone a bacca bianca; il Premio vino pop a Enio Ottavi – Sangiovese di Romagna Superiore – Caciara 2015 come semplice ma sanguigno, schietto ma di carattere. È il vino pop, il giusto mix tra genuinità e originalità; il Premio miglior sommelier a Francesco Ciora del ristorante San Domenico di Imola per la classe, l’eleganza e e la professionalità, autentiche e imprescindibili credenziali di un ambasciatore del vino italiano nella ristorazione italiana di eccellenza; il Premio alfiere del territorio a Pacherhof per quell’azienda che riesce a mostrare le potenzialità di un territorio nel suo complesso. Focus – La classifica 1. Casanova di Neri – Brunello di Montalcino Cerretalto 2010 2. Cantine Marisa Cuomo – Costa D’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2014 3. Tenuta San Guido – Bolgheri Sassicaia 2013 4. Feudo Maccari – Sicilia Nero d’Avola Saia 2014 5. Ciacci Piccolomini d’Aragona – Brunello di Montalcino Riserva Vigna di Pianrosso Santa Caterina d’Oro 2010 6. Comm. G.B. Burlotto – Barolo Monvigliero 2012 7. Damijan Podversic – Venezia Giulia Bianco Kaplja 2012 8. Duemani – Costa Toscana Duemani 2013 9. Marco de Bartoli – Vecchio Samperi 10. Cantina Terlano – Alto Adige Terlano Terlaner I Grande Cuvée 2013 11. Azienda Agricola Alberto Lusignani – Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno 2006 12. Elvio Cogno – Barolo Riserva Vigna Elena 2010 13. Skerk – Venezia Giulia Malvasia 2013 14. Fattoria Zerbina – Romagna Albana Passito Scaccomatto 2013 15. Podere Le Ripi – Brunello di Montalcino Riserva Lupi e Sirene 2011 16. Argiolas – Isola dei Nuraghi Turriga 2012 17. Ca’ del Baio – Langhe Riesling 2014 18. Azienda Agricola Giuseppe Mascarello e Figlio – Barolo Monprivato 2011 19. Sobrero – Barolo Riserva Pernanno 2010 20. Biondi Santi – Tenuta Greppo Brunello di Montalcino Riserva Tenuta Greppo 2010 21. Castellare di Castellina – Toscana I Sodi di San Niccolò 2012 22. Giovanni Rosso – Barolo Ester Canale Rosso Poderi dell’Antica Vigna Rionda 2012 23. Azienda Agricola Zidarich – Vitovska Kamen Pietra 2014 24. Gravner – Venezia Giulia Bianco Breg 2008 25. Le Potazzine – Brunello di Montalcino 2012 26. Azienda Agricola Uberti – Franciacorta Extra Brut Quinque Cuvée 5 Vendemmie seconda edizione 27. Guido Berlucchi & C. – Franciacorta Riserva Palazzo Lana Extrême 2007 28. La Scolca – G dei G D’Antan 2005 29. Jermann – Vintage Tunina 2014 30. Ca’ del Bosco – Franciacorta Vintage Collection Dosage Zéro Noir 2006 31. Le Ragnaie – Brunello di Montalcino Brunello V.V. 2011 32. Massolino – Barolo Riserva Vigna Rionda 2010 33. Mocali – Brunello di Montalcino Riserva Vigna delle Raunate 2010 34. Il Poggione – Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli 2010 35. Azienda Agricola Fratelli Bucci – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2013 36. Torre dei Beati – Abruzzo Pecorino Bianchi Grilli 2014 37. Franz Haas – Vigneti delle Dolomiti Bianco Manna 2014 38. Livio Felluga – Rosazzo Terre Alte 2013 39. Azienda Agricola Conte Emo Capodilista – Colli Euganei Passito Cuore di Donna Daria 40. Cantina Tramin – Alto Adige Gewürztraminer Vendemmia Tardiva Terminum 2013 41. Canalicchio di Sopra – Brunello di Montalcino 2011 42. Siro Pacenti – Brunello di Montalcino Pelagrilli 2011 43. Roagna – Barbaresco Pajè Vecchie Viti 2010 44. Azienda Agricola Giovanni Sordo – Barolo Perno 2012 45. Bussia Soprana – Barolo Riserva Vigna Colonnello 1999 46. Azienda Agricola Fontodi – Colli Toscana Centrale Flaccianello della Pieve 2012 47. Valentini – Montepulciano d’Abruzzo 2012 48. I Clivi – Collio Goriziano Clivi Brazan 2014 49. Benito Ferrara – Greco di Tufo Vigna Cicogna 2015 50. Cantina Zucchi – Lambrusco di Sorbara Rito 2015

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