Carpineto saluta Giovanni Carlo Sacchet

Enologo non per discendenza ma per vocazione, innamorato della Toscana (sua terra d’adozione),Giovanni Carlo Sacchet, originario della provincia di Belluno si è spento domenica scorsa. I funerali oggi alle ore 15 nella Pieve di San Romolo a Gaville.
Frequenta a Conegliano la scuola di enologia e dopo gli studi si trasferisce in Toscana. In quell’ambiente che darà in seguito l’immagine più qualificata del vino italiano nel mondo, si forma professionalmente. Il destino, poi, gli fa incontrare una persona con la stessa passione e gli stessi obiettivi, Antonio Mario Zaccheo.
Era il 1967 quando, insieme, fondarono la Carpineto col proposito di produrre un Chianti Classico di livello internazionale. Una rivoluzione, per quei tempi. I due soci videro nella Toscana un enorme potenziale, dove poter produrre grandi vini applicando le tecniche più all’avanguardia e aumentare gli standard qualitativi dell’epoca. E ci riuscirono. Sotto la loro direzione, la Carpineto è cresciuta fino a diventare un brand dal successo internazionale che attualmente esporta i suoi prodotti in 70 paesi del mondo. I suoi vini di grande intensità ed estratto, affidabili e soprattutto di qualità costante nel tempo, hanno avuto successo di pubblico e critica, come testimoniano numerosi premi e riconoscimenti: soprattutto i rossi, grazie a un lungo invecchiamento che supera spesso di 6-12 mesi il limite richiesto dalla regole dei disciplinari. Innovatori per tradizione, Sacchet e Zaccheo, insieme alle loro famiglie, continuano a sperimentare, sempre nel rispetto dei grandi valori storici della Toscana: la linea di prodotti Carpineto include infatti vini delle più prestigiose DOCG fino a vini varietali di grande struttura. Per trenta anni Carpineto ha diffuso il vino Brunello di Montalcino nel mondo, credendo nella sua potenzialità di interpretare e raccontare uno degli aspetti più autorevoli della Toscana vitivinicola. E, finalmente nel 2015, ha avuto la possibilità di coronare il progetto sul quale da tempo lavorava, rilevando l’Azienda in località Rogarelli.

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