MontalcinoNews: incrocio della critica mondiale. I migliori 2012…

Montosoli Altesino, Pianrosso Ciacci Piccolomini d’Aragona, Poggio di Sotto, Tenuta Greppo Biondi Santi. Ecco i migliori Brunello di Montalcino 2012 che mettono d’accordo quattro massimi critici mondiali: James Suckling, Monica Larner, corrispondente in Italia per Robert Parker e “The Wine Advocate”, Ian D’Agata per “Vinous” di Antonio Galloni, Kerin O’Keefe, italian editor di “Wine Enthusiast”. La MontalcinoNews, dopo aver pubblicato tutti gli assaggi separatamente, ha deciso così di fare un incrocio e stilare la “top 10” delle etichette che hanno trovato un posto di rilievo negli assaggi di quattro dei più influenti critici mondiali di vino. Nel dettaglio, al primo posto, con un totale di 380+ punti su 400, si piazza il Brunello di Montalcino 2012 Montosoli di Altesino, seguito dal Pianrosso di Ciacci Piccolomini d’Aragona, con 378+ punti, al terzo posto, un pari merito, per il Brunello di Montalcino 2012 Poggio di Sotto (377+ punti) e Tenuta Greppo Biondi Santi (377). A seguire, fuori dal podio, si piazza Siro Pacenti, con il Brunello Vecchie Vigne (374++), Mastrojanni, con il Brunello “base”, a 371+ punti, e la selezione Vigna Loreto, con 370+ punti; conquistano 370 punti, il Brunello Uccelliera e la selezione Pelagrilli di Siro Pacenti; a chiudere la top 10, il Brunello 2012 de La Gerla (368++) e la Fattoria dei Barbi (368). Dopo “Benvenuto Brunello”, si apre adesso il periodo importante in cui i critici assegnano i punteggi ai vini usciti in gennaio sugli scaffali di tutto il mondo: a fare notizia, nel territorio del Brunello, sono proprio gli assaggi dei guru del vino, coloro che, con i propri punteggi, possono davvero fare la differenza. Un momento topico per i produttori che attendono speranzosi delle buone recensioni, ma anche per collezionisti, appassionati e consumatori, che, nelle “classifiche”, trovano un punto di riferimento importante nella guida ai propri acquisti.

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