Gardini: “il Brunello tra i migliori vini del mondo”

Per il sesto anno consecutivo Luca Gardini, uno fra i più talentuosi degustatori internazionali, suggerisce, sulla Gazzetta dello Sport, le sue etichette indimenticabili e, come ogni volta, il Brunello di Montalcino lascia il segno.
Dopo aver premiato un Porto, un Dom Perignon, il Barolo Cà d’Morissio di Mauro Mascarello, il Riesling di Prum e, lo scorso anno con 100/100, il Brunello Riserva Cerretalto 2010 di Casanova di Neri, quest’anno incorona, con 99 punti, Willi Schaefer Riesling Aulese Graacher Domprobst 2015. Al secondo posto, sempre con 99 punti torna il Brunello di Montalcino di Casanova di Neri con l’etichetta Tenuta Nuova 2012 seguito, sul terzo gradino del podio, dal Bordeaux 2015 Chateau Pichon Baron, sempre a 99 punti.
Nella classifica dei 50 più quotati vini secondo Gardini, sono altri i Brunello a comparire. Al n. 12 si trova il Brunello de Il Marroneto Madonna delle Grazie 2012 con 98 punti seguito dal Brunello 2012 Pianrosso di Ciacci Piccolomini d’Aragona al n. 25 con 96 punti, per chiudere al n. 30 con Le Potazzine che conquistano sempre 96 punti.

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