Ancora capitali stranieri a Montalcino, Atlas Invest compra Poggio Antico

Ancora capitali stranieri investono a Montalcino, terra del Brunello. A passare di mano, riporta WineNews, è Poggio Antico, una delle più belle aziende del territorio, con 200 ettari di terreno complessivo tra boschi, uliveti, seminativi e ovviamente vigneti, 32,5 ettari complessivi, di cui 28 a Brunello, 2 a Rosso di Montalcino e 2,5 a Cabernet Sauvignon (www.poggioantico.com), che è stata acquistata dalla compagnia belga Atlas Invest, attiva soprattutto nel settore dell’energia e del real estate, e fondata nel 2008 da Marcel van Poecke. Poggio Antico, tra i nomi più importanti del Brunello, che tra i suoi possedimenti ha anche, oltre alla cantina di vinificazione e la bottaia, un importante ristorante, è stata guidata per oltre 30 anni da Paola Gloder, insieme al marito Alberto Montefiori, che ne hanno fatto una delle realtà più quotate del Brunello di Montalcino, soprattutto a livello internazionale, e che rimarranno in azienda ancora per qualche tempo, per garantire un passaggio di consegne “morbido” al nuovo general manager Federico Trost, scelto dalla nuova proprietà, e con una notevole esperienza di direttore commerciale e non solo per realtà come Brancaia, Santa Margherita, Le Tenute di Genagricola e non solo. Riservate le cifre dell’affare, anche se un ettaro di Brunello di Montalcino, a valori di mercato, è stimato sui 4-500.000 euro. “Paola Gloder, Alberto Montefiori e Marcel van Poecke guardano avanti alla prosperità a lungo termine del nome di Poggio Antico e al costante miglioramento dei vini prodotti dall’azienda, in continuità con la tradizione che si è affermata nelle ultime tre decadi”, si legge in una nota.

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