Non solo Brunello. Dal Rosso al Moscadello, dal tartufo al miele: la novità dei seminari di Benvenuto Brunello 2018

L’anno scorso Benvenuto Brunello fu aperto per la prima volta al pubblico degli appassionati, con un biglietto d’ingresso ad hoc (clicca qui per acquistare il tuo ticket), adesso l’edizione 2018 regala un’altra interessantissima novità. Non solo degustazioni, dibattiti e premiazioni, ma anche quattro seminari di approfondimento, due domenica 18 e due lunedì 19 febbraio. “È un esperimento introdotto per vivacizzare ancora di più la manifestazione – commenta Patrizio Cencioni, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino – che sarà concentrato su tutte le denominazioni, dal Brunello al Rosso (in un caso in confronto tra loro) fino al Moscadello, che è il vino di cui ci sono tracce più antiche nella letteratura. Saranno tutti abbinati a piccoli piatti realizzati con ingredienti del territorio. Dopo la fusione con San Giovanni d’Asso avremo anche il tartufo. E poi i cereali, il miele e tanti altri prodotti che porteremo avanti nell’ambito del Distretto Rurale”. I quattro seminari saranno condotti da Luca Martini, miglior sommelier al mondo nel 2013 secondo la Wsa (Worldwide sommelier association). Il primo, la domenica mattina, avrà per tema l’incontro tra Brunello e Tartufo Bianco delle Crete Senesi, e l’obiettivo, spiega Martini, è “valorizzare questo tipo di abbinamento e far capire cosa riescono ad offrire la complessità olfattiva del Brunello, sia giovane che invecchiato, e la particolarità del tartufo, che si sposa non solo col vino bianco ma anche con il rosso. È un prodotto di pregio nel patrimonio italiano. Tutti conoscono Alba, o Acqualagna, ma sullo stesso piano metterei San Giovanni d’Asso”. Nel pomeriggio invece spazio al Moscadello, “il più antico dei moderni”, come si legge nel titolo del seminario. “Andremo a parlare di quella che è la vera storia di Montalcino – aggiunge Martini – visto che il Moscadello ha origini antecedenti al Brunello. Va sottolineata l’importanza di un vino oscurato dalla fama del Brunello, che invece riveste un ruolo particolare”. Il lunedì a rubare la scena è il Rosso di Montalcino, con una verticale la mattina e una intrigante sfida alla cieca con il Brunello nel pomeriggio. “Vogliamo far capire alle persone la qualità del Rosso invecchiato, la sua longevità – spiega ancora il sommelier aretino – si pensa spesso ad un prodotto che vada bevuto nei primi due-tre anni di vita, invece si possono trovare Rossi di 10-15 anni che sono eccezionali. La degustazione sarà bendata, e sarà l’occasione per aprire un dibattito sull’influenza del prodotto”. Sul chi vincerà, Martini non si sbilancia. “Dico solo che molte volte partiamo con dei pregiudizi. Come suggerisco sempre, bisogna affrontare il bicchiere con molta umiltà e, da lì, iniziare a capire”. I seminari di Benvenuto Brunello Domenica 18 novembre 2018 Ore 11 – “Territorio, eccellenza, unicità: brunello e tartufo, incontro emozionante” (ingresso € 50). In abbinamento: battuta cruda al coltello con tartufo di San Giovanni d’Asso, tortelli al pecorino stagionato e tartufo di San Giovanni d’Asso. Ore 14.30 – “Quel si divino e leggiadretto. Moscadello, il più antico dei moderni” (ingresso € 20). In abbinamento: pathé al fegatino di faraona con moscatello e insalatina di verdure e germogli (si sposa perfettamente con un moscatello fermo), piccoli panettoni alle albicocche (servito con un moscatello mosso). Lunedi 19 Febbraio 2018 Ore 11 – “Rosso di Montalcino, un vino che non teme il tempo” (ingresso € 50). In abbinamento: pappa al pomodoro con germogli di barbabietola fresca e basilico, raviolini di piccione all’olio nuovo di Montalcino. Ore 14.30 – “La sfida intrigante alla cieca. Brunello giovane vs Rosso vecchio” (ingresso € 20). In abbinamento: piccoli spiedini di carne e verdura, vellutata di zucca con uovo in camicia e tartufo di San Giovanni d’Asso. Possono accedere ai seminari solo le persone munite già dell’ingresso alla manifestazione Benvenuto Brunello. Per prenotare i seminari, clicca qui o invia una email a info@consorziobrunellodimontalcino.it.

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