Jolie Jones: “Montalcino, I feel finally at home”

Jolie Jones e Bejinhos

Jolie Jones e Bejinhos

Lei è Jolie Jones ed è la figlia di Quincy Delight Jones jr, illustre arrangiatore, direttore d’orchestra, produttore discografico, compositore e attivista sociale statunitense di fama internazionale. È lei che, innamorandosi di Montalcino e della sua gente, ha rilasciato un’intervista a MontalcinoNews, descrivendo così questa città della Toscana: “sono arrivata per una vacanza di compleanno, un regalo che mi ha fatto mio padre a ottobre 2010. Ho soggiornato in un agriturismo in Maremma perché era uno dei pochi posti sprovvisto di rete wireless (o almeno così credevo). Sono ipersensibile alle radiofrequenze e ai campi elettromagnetici, per questo sono gravemente “colpita” da cellulari, wireless, antenne e linee elettriche. Dalla Maremma mi sono spostata e ho fatto dei piccoli tour in posti diversi: il Chianti, Firenze, Fiesole, Sovana, Sorano, Città di Castello, Pienza, Loro Ciuffenna … insomma, molti posti. Ma quando sono arrivata a Montalcino, ho avuto una sensazione speciale, una sorta di “strappo” all’anima. Ed è una sensazione inusuale quella che ho avuto quando ho visitato Sant’Antimo, la sensazione di non voler più andar via. Durante un canto gregoriano ho sentito qualcosa di molto familiare ma non riuscivo a capire l’origine di questa emozione. Ad ogni modo, pur lasciando un pezzetto del mio cuore a Montalcino sono ritornata verso la costa orientale degli Stati Uniti, in Vermont. Avevo da poco affittato una casa lì, in una zona molto appartata e vicina alla stalla del mio cavallo. Speravo che sarebbe stato un paradiso sicuro per me e per la mia ipersensibilità ed invece così non è stato. Ho finito per essere troppo vicina ad una linea di trasmissione che attraversava i boschi vicino a me. Nel febbraio del 2011, non ce la facevo più e ho deciso di tornare a Montalcino ed esplorare le possibilità di una vita qui. Sono finita nel più dolce e piccolo villaggio del mondo, Sant’Angelo in Colle. Lo amo … come anche tutte le persone della mia piccola nuova famiglia che ho creato qui dove ho un piccolo appartamento e, sia la gente di Montalcino sia quella della mia dolce Sant’Angelo in Colle, mi hanno abbracciato così teneramente che sono grata a tutti loro. Montalcino e Sant’Angelo in Colle sono i luoghi dove spero di restare e portare i miei figli, coi nipotini, a fa visita alla loro “nonna” che qui continua a fare arte. Quando mi sono diplomata alla scuola superiore dopo anni di lezioni di scultura, era mia intenzione andare a una scuola d’arte in Europa ma a volte la vita prende strade diverse e mi sono sposata. Dal mio matrimonio è nato il mio capolavoro, di nome Donovan, il mio primo figlio e, cinque anni dopo, è nato il mio secondo figlio, Sunny. Le mie migliori creazioni! Ora, mi è stata data una seconda opportunità. Posso studiare durante la settimana arte a Firenze e tornare a casa, a Sant’Angelo in Colle e a Montalcino, nei fine settimana. Sto studiando gli stili di disegno e pittura dei “vecchi maestri” e mi sento così bene. Adesso spero, con le mie nuove abilità sviluppate, di essere in grado di scrivere ed illustrare personalmente i miei libri per bambini. Ho scritto e pubblicato un libro per bambini con la Harper Collins Publishers – Collection Julie Andrew dal titolo “Little Kisses”, sul mio cane e “costante compagno” Bejinhos, nome brasiliano che in italiano vuol dire, appunto, “Piccoli Baci”. Non ho ancora trovato il posto per vivere completamente libera da onde e campi elettromagnetici, ma so che presto qualcuno chiamerà e dirà: “Hey Jolie, indovina? Ho la casa perfetta e sicura per te, con un bel giardino, in campagna”, e io spero proprio sia tra la dolce Sant’Angelo e l’elegante Montalcino, i miei posti favoriti al mondo. Tutti i giorni che sono qui, la mia anima fa un respiro profondo e mi ringrazia per averla finalmente riportata a casa”.

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