Un Brunello 2017 da 4 stelle, cronaca di un sabato da rockstar

Un Brunello a quattro stelle, un vino con un’Anteprima da rockstar. Ma soprattutto è stata una giornata piena di emozioni quella che si è consumata stamattina al Teatro degli Astrusi di Montalcino dove la stella di Sting ha brillato e scaldato il cuore della platea grazie a una “Messagge in a Bottle” mozzafiato. Prima di lui ci ha pensato Trudie Styler ad animare la scena omaggiando la città del Brunello, visibilmente contenta di essere stata invitata con il marito in una delle patrie internazionali del vino.

“Ringrazio il Presidente del Consorzio e il Sindaco oltre a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento – ha detto Trudie – siamo incantati di essere qui a Montalcino insieme ai più importanti produttori del mondo”. Dopo la meritata standing ovation, a conclusione di uno dei suoi brani più celebri, ha preso la parola Sting. “Grazie, sono contento di essere qui a Montalcino per la prima volta in questo teatro. Io di solito canto e non parlo ma vorrei dire quanto è bello per noi essere qui”.

Emozionante anche il momento della presentazione della formella celebrativa, con l’assegnazione delle quattro stelle per la vendemmia 2017. Gli esperti che l’hanno valutata concordano nel sostenere di quanto, quest’anno più che mai, sia stato fondamentale il lavoro dei viticultori e degli enologi, tanto in vigna quanto in cantina. In base alla loro esperienza, vignaioli ed enologi hanno lavorato prima sulla pianta, per proteggerla dallo stress idrico, termico e solare, poi sulle uve per interpretarle e conferire al prodotto la propria identità. Gli esperti concordano nel prevedere un’annata di vini potenti e destinati a un lungo e lunghissimo invecchiamento. L’idea di Sting è stata comunicata con una chitarra stilizzata, quasi eterea, molto simile a quella con cui si è presentato sul palco, tracciata su uno sfondo naturale di tramonto in Toscana, a testimonianza del legame profondo tra questa terra, la sua luce e la musica. I colori sono chiari e brillanti: la formella è piaciuta ed è subito diventata l’obiettivo numero uno dei fotografi e dei fans di colui che è stato il leader dei Police. Nella conferenza stampa c’è stato lo scambio di doni tra Sting e il Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Patrizio Cencioni. Il Sangiovese 100% della Tenuta “Il Palagio” (di proprietà di Sting) con il Brunello di Montalcino. E poi via, a infiggere la piastrella nel muro del Palazzo Comunale con una pioggerellina quasi inglese e tanta gente ad applaudire la rockstar.

“Ci rende sempre molto orgogliosi quando grandi personaggi di fama internazionale accettano il nostro invito a cimentarsi in un’esperienza così diversa dall’ambito a cui sono abituati – ha commentato il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni. Fino a questo momento il mondo della musica era per noi inesplorato e siamo fieri di averlo scoperto attraverso l’arte, la sensibilità e l’amore per la nostra terra di due persone straordinarie come Sting e Trudie”. Una giornata di amore, di musica, di bellezza e di storia. Con il Brunello di Montalcino ancora una volta protagonista.

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