Brunello e Rally, trionfo di Stock al 3° Tuscan Rewind

Premiazione Tuscan Rewind 2012

Premiazione Tuscan Rewind 2012

Velocità, potenza, competitività ed estetica, queste le parole chiave del 3° Tuscan Rewind che si è svolto a Montalcino lo scorso week end. Il connubio Brunello e Rally ha richiamato oltre mille amanti di questo sport, arrivati a vedere le auto preparate, più e meno storiche, lungo i tracciati sterrati e le vie del centro storico di Montalcino, non solo sabato 9 e domenica 10 giugno, ma anche durante i giorni delle prove. Un’attenzione e una passione per il rally che ha attirato 80 equipaggi, provenienti da ogni parte del Belpaese e 15 dall’estero, soprattutto da Francia, Germania e Austria. A vincere tutte le prove speciali delle due tappe di gara è stato l’equipaggio tedesco composto da Michael Stock e dal figlio Matthias, a bordo della Porsche 911 Sc Safari “vestita” Martini Racing. Il duo tedesco, con il padre alla guida ed il figlio al quaderno delle note, ha preso subito il comando, incrementando ad ogni giro il vantaggio sugli inseguitori. Alle spalle dei vincitori si è insediato fin dal via il sempreverde Bruno Bentivogli, affiancato da Francesco Cozzula, ipovedente con la passione dei rally, con la Alfa Romeo Alfetta GTV6 che però, in tappa due, è stato rallentato da problemi ai freni. Questo ha consentito al comasco Enrico Guggiari, con Oberti alle note (Ford Escort Rs Mk2), di recuperare il distacco e di superarlo, nel finale. Più staccato, al quarto posto, è arrivato il livornese Roberto Bussotti, con Paolo Vallini a fianco, che però hanno accusato problemi ai carburatori della loro Opel Ascona 2.0 Sr. Ancora più sfortunati Riccardo Mariotti, con Renzo Mannini, autori di una gara di spessore alla prima esperienza sullo sterrato con la preziosa Fiat 131 Abarth “colorata” Alitalia, prima che guai alla alimentazione gli facessero accusare un ritardo irreparabile. I vincitori Michael e Matthias Stock, oltre ai vini Castello Banfi in premio, si sono aggiudicati un soggiorno week-end a Castello Banfi Il Borgo. Altro premio assegnato, il soggiorno di una settimana ad Antigua, in Resort 4 stelle, andato all’equipaggio Taddei-Marchiori, che ha vinto il maggior numero di prove speciali, indipendentemente dalla categoria. Nel Rally Omologazioni Scadute, al quale hanno avuto accesso anche le vetture Wrc fino al 2001, ha dominato il trentino Alessandro Taddei, con Mauro Marchiori, vincitore di tutte le prove con la Peugeot 206 Wrc del team Grifone. Taddei, già messosi in luce nelle Ronde moderne su sterrato, non ha avuto difficoltà a regolare la concorrenza, “armata” di pur splendide, ma meno potenti e tecnologicamente aggiornate, Lancia Delta Hf Integrale ex ufficiali. In particolare un terzetto di piloti di alto livello si è messo in luce, con nell’ordine, il pluricampione tricolore Terra “Pucci” Grossi, con a fianco Alex Pavesi, autore di tempi di rilievo assoluto, seguiti dal ligure Gabriele Noberasco, con Massimiliano Cerrai alle note, spettacolare come sempre con una Delta “vestita” Repsol ex Sainz, e con il piemontese Marcello Miotto, affiancato da Alessandro Verna, quarti assoluti con una splendida Delta colorata Martini Racing ex Casa. Ritirato per problemi al cambio “Peter” Zanchi, anche lui con una Delta Hf ex Auriol, mentre lottava per il podio, mentre già nelle primissima battute aveva lasciato la compagnia l’uruguaiano Gustavo Trelles, con Jorge Del Buono, per un principio di incendio, prontamente estinto dai Commissari di Percorso presenti, alla loro Toyota Celica St 205 decorata Magneti Marelli Checkstar, alla fine della prima speciale. Premi particolari, messi in palio da“Casato Prime Donne”, prima cantina italiana con staff tutto al femminile, sono stati consegnati da Donatella Cinelli Colombini alla campionessa elvetica Chantal Galli, con Emanuela Folci, a bordo Bmw 318 Is, primo equipaggio interamente femminile all’arrivo. La gara è stata arricchita dall’Autorally, in versione Hard e Soft (percorso ridotto) parata non competitiva, in cui gli equipaggi, senza assilli di classifica, hanno dato fondo al repertorio dei “traversi” al solo scopo di dare spettacolo, con vetture dai trascorsi gloriosi e dal fascino sportivo ancora intatto. In veste di apripista e di supporto all’Organizzazione, anche Alessandro Nannini, il campione senese di Formula Uno.

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