A Montalcino torna l’Alta Scuola del Sangiovese

Ad un anno dalla sua nascita, “Sanguis Jovis – Alta Scuola del Sangiovese”, primo Centro di Studi permanente sul Sangiovese ideato dalla Fondazione Banfi, è pronto a ripartire. Dopo il successo della prima edizione della Summer School, lo scorso settembre, mercoledì si inaugura la Winter School con un tema di grandissima attualità: lo storytelling del Sangiovese nell’era digitale. Fino a venerdì, negli spazi di OCRA (Officina Creativa dell’Abitare), a Montalcino, ventidue studenti selezionati con bando di ammissione (circa ottanta le domande ricevute) potranno seguire un percorso di formazione orientato al marketing e alla comunicazione del Sangiovese nell’era digitale (https://fondazionebanfi.it/it/sanguis-jovis/). “Sanguis Jovis è nato nel 2017 nel territorio simbolo di questo vitigno, Montalcino, grazie ad un’idea della Fondazione Banfi – spiega Attilio Scienza, Presidente di Sanguis Jovis – l’ obiettivo è lo sviluppo e la divulgazione della cultura e della conoscenza di questo vitigno, conoscenza che si può ampliare solo con la formazione”. Ad entrare nei dettagli del corso è Alberto Mattiacci, Direttore Scientifico di Sanguis Jovis. “Approfondiremo l’elevato contributo di valore – spiega il professore – che viene riconosciuto alla componente intangibile della bottiglia. Con l’ausilio di illustri accademici e professionisti del settore, offriremo un’ampia panoramica nell’ambiente digitale social, con particolare riferimento alle produzioni del Sangiovese proiettato in un mercato globalizzato, in cui la digitalizzazione diviene strumento necessario per la sua diffusione e conoscenza”. Al progetto “Sanguis Jovis – Alta Scuola del Sangiovese” partecipano 14 partner, tra cui il Comune di Montalcino, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, la Fondazione Bertarelli e la Montalcinonews.

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