Il Brunello e Josefa Idem: è la longevità a vincere

È Josefa Idem, la canoista donna che ha disputato più Olimpiadi e l’atleta italiana più medagliata, che, nonostante i suoi 48 anni, un’età che per lo sport agonistico è proibitiva, vola a Londra per disputare l’Olimpiade 2012. Fu il 2008, quando a Pechino si aggiudicò la medaglia d’argento, l’anno in cui Josefa incontrò Montalcino e il suo Brunello, durante la cerimonia del Premio Casato Prime Donne – che ogni anno incorona i personaggi femminili che si sono distinti come esempio o aiuto alle altre donne – che la sportiva vinse proprio in quell’anno. Fu in quella occasione che Josefa scoprì il Brunello e fu amore a prima vista tanto che, in seguito, è tornata a festeggiare il suo ventesimo anniversario di matrimonio ospite della “Signora del Brunello”, Donatella Cinelli Colombini. Chissà che non furono proprio

Josefa Idem

Josefa Idem

le peculiarità del Brunello, che fonda la sua indole, le sue caratteristiche e la potenza del suo gusto proprio nella longevità, ad ispirarla e a incentivarla a proseguire la sua carriera? difronte ad una vigna del Sangiovese più famoso al mondo volle, con una dedica proprio al Brunello, dichiarare la sua grinta e il suo coraggio: “Motivazione è riuscire ad abbattere le barriere mentali, superare i propri limiti, raggiungere la capacità di esprimersi al meglio; solo mettendosi in gioco si può capire cosa si è in grado di fare, a costo di fallire, vale la pena provarci. Anche per questo atteggiamento ho il coraggio di dire che nulla è impossibile. Arrivederci a Londra 2012”?

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