Il Principe Carlo a Montalcino, tra Brunello e passeggiate

Il Principe Carlo d’Inghilterrra, notoriamente un grande amante della Toscana e dei suoi vini – prestigiose annate di Brunello sono state spesso servite alle cene ufficiali della Regina Elisabetta a Buckingam Palace – non poteva farsi mancare Montalcino nei suoi numerosi viaggi nella regione. Carlo approdò qui la prima volta negli anni ’80, in compagnia dei marchesi Bona e Vittorio Frescobaldi (tra loro un’amicizia che dura da anni, tanto che sono stati tra i pochissimi italiani invitati al matrimonio di William e Kate nel 2011, ai quali hanno donato pregiate bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva Castelgiocondo). Nel suo primo giorno a Montalcino – da allora c’è tornato spesso – Carlo si fermò all’Antica Fiaschetteria, storico locale Liberty che da decenni rappresenta, con i suoi arredi d’epoca, una delle soste obbligate per i visitatori, godendosi poi una passeggiata lungo le vie principali del paese. Non si fece naturalmente mancare, raccontano le cronache, un assaggio dei piatti tipici locali, anche se non sappiamo se sulla sua tavola siano comparse bistecche e selvaggina: risale proprio a quegli anni, infatti, la decisione di diventare vegetariano. Una scelta che ha poi abbandonato, pur continuando ad impegnarsi nella causa ambientalista.

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