“Three for Getz” by Paolo Recchia a Castello Banfi

“Aspettando Jazz&Wine”, l’anteprima del principale evento musicale della città del Brunello – promosso da sedici anni dalla Castello Banfi, una delle aziende vinicole italiane più conosciute al mondo, in collaborazione con l’associazione culturale Jazz&Image di Roma ed il Comune di Montalcino – torna mercoledì 10 luglio 2013 con Paolo Recchia, sicuramente una delle voci “sassofonistiche” più interessati della scena jazzistica italiana e non solo che porterà sul palco di Castello Banfi il progetto “Three for Getz”, un omaggio al grandissimo Stan Getz, uno dei più importanti e camaleontici tenorsassofonisti della storia del jazz. Per un musicista, misurarsi con i mostri sacri del passato, è sempre un qualcosa di rischioso: sono necessarie una tecnica sopraffina e una grande preparazione musicale. E fare un “omaggio” non significa copiare un determinato “fraseggio” ma vuol dire assimilare profondamente una musicalità facendola propria trasmettendo, con un atto di umiltà, anche la propria personalità. Ma Paolo Recchia c’è riuscito. Ad affermarlo a gran voce Dino Piana, uno dei più prestigiosi musicisti della storia del jazz italiano che ha dichiarato: “Paolo solitamente ha un’inclinazione sperimentale, un modo di suonare molto moderno. Eppure ha avuto il coraggio di fare un salto indietro di cinquant’anni, arrivando ad un’ottima esposizione dei temi, ricca padronanza armonica, suono caldo e swing rilassato, che secondo me sono le componenti fondamentali per ricordare il periodo californiano e i grandi musicisti che hanno fatto la storia del Jazz. Paolo Recchia è bravo perché è preparato: ma non è solo questione di tecnica, è questione di sensibilità. Ha ascoltato tanti sassofonisti, e attraverso loro ha raccontato se stesso… e per me questa, proprio questa, è la musica”.

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