A Linda Laura Sabbadini il Casato Prime Donne 2013

È Linda Laura Sabbadini, direttore Istat a ricevere, per l’edizione 2013, il Premio Casato Prime Donne che, quest’anno, a poco più di un mese dal Decreto Legge sul femminicidio, vuol riaccendere i riflettori sull’emergenza sociale del femminicidio, che rappresenta la manifestazione più grave e tragica in Italia, con una donna uccisa ogni due giorni e mezzo.
“La violenza sulle donne – dichiara Linda Laura Sabbadini – si annida nello squilibrio delle relazioni tra i sessi e nel desiderio di controllo, possesso e dominio da parte maschile. E’ un fenomeno strutturale che per essere eliminato ha bisogno di un’azione politica sistematica e continua. Più i dati ufficiali riescono a far conoscere la realtà, più è possibile intervenire per modificarla, ciò è prezioso per i decisori che possono individuare le politiche adeguate”.
La scelta di Linda Laura Sabbadini vuole dunque porre l’accento su questo argomento e sostenere quanti studiano e contrastano la violenza sulle donne, nella consapevolezza della gravità e dell’enorme portata sociale e persino economica del fenomeno per il quale si stimano costi diretti e indotti di 2,4 miliardi di Euro.
La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 14 settembre al Teatro degli Astrusi a Montalcino mentre al Casato Prime Donne, la cantina tutta femminile che promuove l’iniziativa, rimangono in modo permanente le dediche delle vincitrici. Messaggi e riflessioni che, anno dopo anno, vanno a formare un itinerario meditativo nella campagna del Brunello con accanto le istallazioni di giovani artisti toscani. Durante la premiazione e la cena che seguirà alla Fattoria del Colle di Trequanda, “laLut” collettivo di ricerca e produzione teatrale metterà in scena 3 novelle di Giovanni Boccaccio che evidenziano come la violenza sulle donne abbia radici antiche.

Focus -  Linda Laura Sabbadini
E’ l’unica donna fra i direttori di dipartimento dell’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT dove ha la responsabilità del settore sociale e ambientale. Ha guidato in Italia un processo di rinnovamento delle statistiche sociali e di genere a partire dagli anni ’90. Nel 2006, è stata insignita, dal Presidente Ciampi, dell’onorificenza di Commendatore per il grande rinnovamento apportato nel campo delle statistiche ufficiali sociali e di genere e per aver progettato e realizzato indagini di grande rilevanza sociale, prima che venissero definiti gli standard internazionali, apportando una vera rivoluzione informativa oltre che metodologica, dando visibilità agli invisibili. E’ autrice di oltre 100 pubblicazioni nazionali e internazionali e curatrice di 13 volumi sulle metodologie di indagine, analisi di genere e analisi sociale. Ha partecipato a numerose commissioni di alto livello dell’ ONU, europee e nazionali; tra queste la commissione ONU che ha definito le linee guida per la progettazione a livello mondiale delle indagini sulla violenza di genere.

Focus – Il Premio Casato Prime Donne
Il Premio Casato Prime Donne si svolge a Montalcino ed è giunto quest’anno alla 15° edizione. Onora le donne e quanti divulgano il territorio di Montalcino con la fotografia e il giornalismo. Il principale riconoscimento viene assegnato a donne che valorizzano la presenza femminile nella società e nel lavoro. Fra le vincitrici Kerry Kennedy, paladina dei diritti umani, le suore Cabriniane, primo ordine missionario femminile, le volontarie del Telefono Rosa che aiutano le donne oggetto di violenza, l’olimpionica Josefa Idem, la virologa Ilaria Capua, l’astronauta Samantha Cristoforetti, la mecenate della cultura Carla Fendi, il sindaco della Locride Maria Carmela Lanzetta.

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