Ciao Primo, artigiano illuminato del Brunello

La comunità di Montalcino e del Brunello dice addio a Primo Pacenti, conosciuto in città come “Baffino”, scomparso ieri, dopo anni di malattia. Primo, tra i produttori illuminati del territorio, acquistò “Canalicchio di Sopra” nel 1958 e, negli anni in cui molti lasciavano Montalcino, lui è stato uno dei pochi a credere nel Brunello. Produsse la sua prima bottiglia nel 1966, anno in cui questo vino entra a far parte della Denominazione di Origine Controllata (Doc). Fu vice presidente del Consorzio del Brunello, l’organo di tutela e di controllo del vino di Montalcino, a fare spalla ad Enzo Tiezzi e, alla fine degli anni ’80, presidente del Consorzio del Rosso di Montalcino, quando ancora, il fratello minore del Brunello, aveva un proprio organo di controllo. Oggi sono i nipoti Simonetta, Marco e Francesco, che portano avanti, come terza generazione, il lavoro che Primo con amore, passione e professionalità, iniziò quasi 60 anni fa.

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