2 Brunello in “Top 100” by “Wine Spectator”

Tempo di classifiche e la “Top 100” – ovvero i 100 migliori vini del 2013 di tutto il mondo, redatta da “Wine Spectator”, una delle riviste più influenti del mondo enoico – conta, al suo interno due Brunello. Dopo aver svelato, lo scorso 15 novembre, i primi 10 posti in classifica (dove l’Italia compariva solo al n. 6 con il Barolo Monprivato 2008 di Giuseppe Mascarello e Figlio) la rivista, ha pubblicato tutte le altre posizioni (dalla 11 alla 100), e Montalcino si mantiene in linea con la classifica 2012 con due realtà diverse ma che, nel territorio del Brunello, riescono a convivere e ad ottenere risultati eccellenti: una, piccola azienda, a conduzione familiare che si trova in posizione n. 24 Livio Sassetti Brunello Pertimali 2008 con 94 punti; l’altra, una realtà consolidata, forte di una esperienza che va oltre il Brunello ma che nel territorio si è ambientata e consolidata, alla posizione n. 96 Altesino Brunello Montosoli 2008 con 95 punti. La “Top 100” – che viene redatta non solo tenendo in conto la qualità (il punteggio deve essere superiore a 90/100), ma anche il prezzo (la media è di 46 dollari), la disponibilità sul mercato e un “fattore X”, che può essere “l’entusiasmo generato da un produttore considerato una stella nascente, o da un punto di riferimento del territorio” – conta, per il 2013, 16 etichette italiane su 100, come nel 2012, mentre erano 20 nel 2011 e Montalcino e il suo Brunello continuano a “tener botta”.

Focus – Gli italiani nella “Top 100” by “Wine Spectator”

L’italiano più alto in classifica (nella Top 100, ce ne sono 14) è in posizione n. 6 ed è il Barolo Monprivato 2008 di Giuseppe Mascarello e Figlio; 16 G.D. Vajra Barolo Albe 2008; al n. 18 c’è Poggerino Chianti Classico 2010; Le Macchiale Bolgheri 2011 si posizionano al n. 21 mentre; al n. 24 si trova Livio Sassetti Brunello Pertimali 2008; al n. 50 Cos Cerasuolo di Vittoria Classico 2010; al n. 58 Avignonesi Vino Nobile di Montepulciano 2010; alla posizione n. 61 ci sono i Produttori del Barbaresco con il Barbaresco 2007 mentre al n. 66 Macarico Aglianico del Vulture 2007. Alla posizione n. 80 si trova Querciabella Maremma Toscana Mongrana 2010. Al n. 82 Mamete Prevostini Valtellina Superiore Sassella 2009 mentre al n. 86 c’è Fontanafredda Barolo La Rosa 2008; al n. 91 Mastroberardino Taurasi Radici Riserva 2006; alla posizione n.94 Schiavenza Barolo Prapò 2009. A chiudere la classifica degli italiani ci sono, poi, al n. 96 Altesino Brunello Montosoli 2008 e, al n. 100 Badia a Coltibuono Toscana Cancelli 2011.

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