Brunello e Toscana al top tra le 7 “enomeraviglie” del mondo

È l’edizione 2013 del Wayn Award, premio di Wayn.com, la più ampia piattaforma social al mondo dedicata al viaggio e al lifestyle che conta 21 milioni di membri in 193 Paesi, a decretare il Brunello e tutta la Toscana del vino vincitrice surclassando gli altri luoghi simbolo dell’enologia mondiale. Con i suoi 5.801 voti, la Toscana, infatti sbaraglia i concorrenti d’Oltralpe che conquistano il secondo posto con 5.005 di Bordeaux e i cugini spagnoli de La Rioja che si fermano sullo scalino più basso del podio con 3.526 voti.
Questo nuovo traguardo conferma che la Toscana del wine & food, e Montalcino e il suo Brunello, territorio che più rappresenta, nel mondo, questa florida regione, fatta di paesaggi mozzafiato legati al vino e all’agricoltura, dalle tante bellezze artistiche e culturali che si bagnano i piedi nella terre consacrate a Bacco, non perde il suo appeal mondiale e, si riconferma, ancora una volta al top nell’enogastronomia mondiale.
Ma il “Granducato” non è nuovo ad essere protagonista di classifiche come questa: la Toscana, infatti, secondo l’edizione americana dell’“Huffington Post”, portale di informazione tra i più seguiti in assoluto, era l’unica regione italiana nella “top 10” delle destinazioni enoiche del mondo. E ancora, andando a ritroso, nel 2011 la Regione era stata incoronata al vertice europeo come meta enogastronomica dai “Traveller’s Choice Award” di TripAdvisor, altro portale di riferimento del turismo mondiale “2.0”, con i viaggiatori che avevano piazzato due delle città più affascinanti della Toscana, Firenze e Siena, ai primi due posti assoluti tra le città migliori per l’offerta di wine & food, davanti a Bordeaux.
Una continuità di risultati importanti, che dice di quanto le potenzialità della Toscana del vino possano ancora esprimere.

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