Anche per “Global Vineyard Index 2013” by “Knight Frank” Montalcino è un bene rifugio

Dopo Assoenologi, che in uno studio ha valutato quanto i territori vitati in Italia rappresentino una grande attrazione per gli investimenti e Montalcino risulta tra i primi posti per valutazione ad ettaro vitato, questi studi si espandono anche a livello internazionale. A stilare un “borsino” delle quotazioni dei vigneti più rinomati del mondo ci ha pensato il “Global Vineyard Index 2013” dell’agenzia  “Knight Frank”, colosso dell’immobiliare con 110 anni, di esperienza alle spalle, in tutto il mondo. E se al primo posto c’è la Francia, dove le quotazioni per ettaro vedono la forbice più alta: dai 20.500 dollari nelle zone meno pregiate, ai 2,5 milioni in quelle più importanti, nonostante un leggero calo delle quotazioni del 4,2% sui primi 6 mesi del 2013. In Italia, si guarda soprattutto alla Toscana, con Montalcino – che in Italia resta secondo solo al Barolo – al primo posto dove, per acquistare un ettaro di vigneto di Brunello, è necessario spendere dai 300 ai 500.000 euro. Quotazioni interessanti, poi, si trovano in Sudafrica, in Nuova Zelanda, nella Napa Valley seguita dai vigneti di Argentina, Australia, Spagna e Germania.

Ancora una volta Montalcino ed il suo prezioso Brunello, che, per la sua forte connotazione identitaria ma anche per la sua storia, fatta di paesaggi, arte e cultura, rappresentano sul mercato un punto di riferimento per tutti gli enoappassionati e per coloro che vogliono investire su un brand sicuro e inconfondibile.

Lascia un Commento