I re dei rossi italiani nuovamente insieme: ecco l’edizione 2015 di “BaroloBrunello”

Sono il Barolo ed il Brunello, i re dei rossi italiani che tornano ad incontrarsi nella seconda edizione di “BaroloBrunello” la degustazione ad alto livello lanciata lo scorso anno da WineZone, che si occupa di progettare e realizzare eventi di comunicazione integrata legati al mondo del vino. Il 13 e il 14 novembre, nel Castello di Barolo, i grandi nettari si incontrano ancora una volta per promuovere assieme due territori d’eccellenza del vino italiano.
Un’edizione n. 2 di Barolo-Brunello, che vede “la conferma di produttori che hanno scritto la storia del vino nel mondo e che praticamente solo in questo evento è possibile incontrare fianco a fianco”, spiegano i promotori.Un evento già destinato a diventare un appuntamento fisso, visto che si sa già che l’edizione 2016, dopo due anni consecutivi nelle Langhe, sarà a Montalcino, “in uno scenario del tutto inedito e se possibile ancor più spettacolare del Castello di Barolo”.
Ecco, allora, i produttori che si incontreranno in Langa per “BaroloBrunello 2015” al Castello di Barolo: “giocheranno in casa” cantine come G.Alessandria, Boroli, il Castello di Verduno, Cavallotto, Ceretto, Chiarlo, G.B.Burlotto, Giuseppe Rinaldi, Marengo, Massolino, Principiano, Rivetto, Vajra, Roberto Voerzio, Scarzello e Vietti; arriveranno, invece, in terra piemontese dai vigneti del Brunello Altesino e Baricci, Canalicchio di Sopra e Capanna, Caprili, Casanova di Neri, Col d’Orcia, Il Marroneto, Salicutti, Il Poggione, Le Potazzine, La Mannella e Lisini, Mastrojanni e Poggio di Sotto, Talenti e Uccelliera.
L’Enoteca Regionale del Barolo farà, invece, da sfondo alla degustazione verticale tra “i Giganti del Vino”, condotta dal sommelier Luca Gardini, che metterà a confronto due grandi produttori di Barolo e di Montalcino: Elvio Cogno e Casanova di Neri.
Un format ed un incontro tra i due grandi rossi italiani “a cui partecipano in prima persona gran parte dei produttori” e che “sottolinea una volta di più lo strettissimo rapporto che esiste tra il lavoro dell’uomo, la storia delle famiglie e il loro territorio. E stiamo parlando di eccellenze mondiali”.
Il programma delle due giornate si snoda in diversi momenti. La degustazione è libera, tra i 30 produttori presenti nei 30 tavoli di degustazione. A seguire, una Cena di Gala al Moda Wine Restaurant di Monforte d’Alba con tutti i produttori che porteranno annate rare dalle loro riserve personali.

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