Sandro Chia: “Il vino? Una macchina per pensare”

“Il vino è una questione culturale, una “macchina per pensare”, e non c’è differenza tra un’opera d’arte ed una grande bottiglia”: così Sandro Chia, artista di fama internazionale e vigneron a Montalcino, racconta il suo pensiero sul nettare di Bacco. “La passione per l’arte – spiega Chia – si è impossessata della mia vita da subito, ma non c’è una cesura con quella per il vino, anzi, l’arte ha portato con se l’amore per la vigna senza nessun tipo di priorità o di squilibrio”. Secondo il grande pittore, il fatto che il vino non sia un alimento, ma una questione culturale, è una scoperta recente, che si sta diffondendo sempre di più: “Coloro che si accostano al vino – dice – sanno che questo è una “macchina per pensare”, che va oltre il gusto, che è solo la parte iniziale. Poi sono la mente e lo spirito che producono il vero effetto di piacere”. Sandro Chia, padre della Transavanguardia (movimento che ha fondato insieme a Cucchi, Clemente, De Maria e Paladino) è partito dalla pittura, che rimane ancora oggi il suo grande amore, per allargarsi alla scultura e al mosaico, fino a sperimentare l’immagine video. Poi Chia ha deciso

Sandro Chia

Sandro Chia

di andare oltre e tentare l’applicazione dell’arte ad un mestiere considerato da sempre tecnico e manuale: produrre vino. “Un quadro, come il vino, crea la condizione mentale per raccontare una storia – dichiara ancora Chia – non è insolita, quindi, la scelta di investire in un settore
che a prima vista sembra avere poco a che fare con il mondo dell’arte”. La sua avventura enologica inizia per caso nel 1984 con l’acquisto del Castello Romitorio, un maniero del XII secolo, piuttosto malmesso, circondato da ventidue ettari di terreno. Dopo lunghissimi e ingenti lavori di restauro, il Romitorio gode oggi di un rinnovato splendore e si presenta come una vera e propria fucina, che nasconde nel suo sottosuolo, a guisa di una caverna, una modernissima cantina enologica multimediale che è, a tutti gli effetti, anche un laboratorio artistico.

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