Fine 2015 positivo per le “auctions” enoiche. Fra gli italiani top c’è Biondi Santi

Da Sotheby’s a Hart Davis Hart, da Zachys a Christie’s, il 2015 si chiude alla grande sotto il martello dei banditori delle aste di “fine wines” più importanti al mondo. E i vini italiani al top, come riportato da WineNews.it, uno dei siti più cliccati dagli amanti del wine&food, sono Sassicaia, Masseto, Ornellaia, Voerzio, Giacosa, Biondi Santi e Gaja.

Tornano offerte importanti e tornano anche alcuni dei protagonisti che la crisi finanziaria mondiale e qualche titubanza dagli acquirenti orientali avevano lasciato sullo sfondo: i bordolesi. Sul fronte delle “blue cheaps” del Belpaese, conferme per alcuni dei nomi più blasonati che ottengono valutazioni interessanti e di confortante continuità. Ma andiamo per ordine.

A New York, il 2 dicembre, Christie’s ha raccolto 1.253.726 dollari. Le bottiglie più quotate del made in Italy in bottiglia sono state invece le 12 di Sorì San Lorenzo 2000 di Gaja, aggiudicate a 3.185 dollari, due doppie Magnum di Masseto 2001, 2.695 dollari, e 12 bottiglie di Brunello di Montalcino 1990 di Biondi Santi battute a 2.205 dollari.

Sempre nella grande mela, il 4-5 dicembre, Zachys ha totalizzato complessivamente 5.677.201 dollari di vendita. I vini tricolore al top sono stati 12 bottiglie di Masseto 1998, battute a 7.350 dollari, appaiate alle 12 bottiglie di Barolo Falletto di Serralunga 1996 di Bruno Giacosa, al secondo posto ancora in tandem 6 bottiglie di Barolo Sarmassa 2000 di Roberto Voerzio e 12 bottiglie di Masseto 1999, aggiudicate a 6.125 dollari, e nel terzo gradino del podio 12 bottiglie di Sorì San Lorenzo 1997 di Gaja battute a 5.635 dollari.

A Chicago, la casa d’aste Hdwine (10-12 dicembre) ha totalizzato 8.067.090 dollari di vendita, e i top lot dell’Italia enoica sono stati 12 bottiglie di Barbaresco Santo Stefano Riserva 1982 di Bruno Giacosa, aggiudicate a 13.000 dollari, ancora Bruno Giacosa con 9 bottiglie di Barbaresco Santo Stefano Riserva 1990 battute a 7.500 dollari e 12 bottiglie di Masseto 1987-1989 a 5.000 dollari.

Il podio dei vini più preziosi del Bel Paese nell’asta londinese di Sotheby’s (16-17 dicembre), che ha fatto registrare un valore complessivo in aggiudicazioni di 2.515.967 sterline, “parla” la stessa lingua e cioè quella di Bolgheri: al primo posto ci sono 6 bottiglie di Sassicaia 1988 della Tenuta San Guido, aggiudicate a 1.586 sterline, al secondo 6 bottiglie di Masseto 2001 battute a 1.081 sterline, e al terzo la Tenuta dell’Ornellaia con 6 bottiglie di Bolgheri Ornellaia 1988 vendute a 729 sterline.

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