Taglio del nastro per “Wine&Siena”

Mancano poche ore all’inaugurazione di Wine&Siena (www.wineandsiena.it), un fine settimana di degustazioni e confronto tra appassionati, produttori e operatori. Oggi, venerdì 29 Gennaio (ore 18) taglio del nastro a Rocca Salimbeni con un talk show su “Il valore del vino come asset economico strategico dei territori italiani” che vedrà, fra i partecipanti, Ilaria Dalla Riva, responsabile della gestione delle Risorse Umane; Massimo Tononi, presidente di Banca Mps; Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio; Helmuth Köcher, padre del MeranoWineFestival e organizzatore dell’evento; Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli, scrittore esperto di vini. Modera Francesco Meucci, caporedattore La Nazione Siena.
“Wine&Siena” vedrà i suoi momenti clou il 30 e 31 Gennaio quando, oltre 550 etichette di 150 produttori (40 quelli di Montalcino) saranno di scena, con due giorni di degustazioni libere e guidate, incontri con i produttori illustri e convegni per presentare ricerche e innovazioni, in alcune fra le location storiche e più suggestive di Siena, cuore della Toscana dei grandi rossi e delle denominazioni dalle origine più antiche: nelle Sale di Rocca Salimbeni, sede storica di banca Monte dei Paschi di Siena, dove ci saranno i vini rossi e dolci, in quelle dell’Hotel Continental, dove ci saranno i vini bianchi e le bollicine, e in Piazza Salimbeni dove sarà protagonista la gastronomia e i prodotti tipici locali.
“Abbiamo voluto “Wine&Siena” – afferma Helmuth Köcher, già padre del MeranoWineFestival – per promuovere e sostenere gli imprenditori di un settore che portano ricchezza e benessere al territorio, che contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente, che creano cultura e attraggono appassionati di un turismo intelligente. Grazie alla sinergia con amministrazioni locali, associazioni di categoria e l’attenzione di chi aveva location di grande valore storico e artistico siamo riusciti a portare una selezione di grandi produttori di una gran parte d’Italia nella patria della Vernaccia di San Gimignano, del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano. E’ la dimostrazione che il vino è il motore dell’Italia e che Siena è la Bordeaux del nostro paese”.
A portare in alto il nome di Montalcino e del suo Brunello ci saranno ben 34 etichette: Ruffino, La Poderina Toscana, Il Colombaio, Bottega, Podernuovo a Palazzone, Poggio al Tesoro, Poggio San Polo, Loacker Corte Pavone, Argiano, Banfi, Bellaria, Biondi Santi Jacopo, Borgo Scopeto e Caparzo, Casanova di Neri, Castiglion del Bosco, Col di Lamo, Col d’Orcia, Cupano, Donatella Cinelli Colombini, Fuligni, Gianni Brunelli, Il Marroneto, La Fiorita, La Gerla, La Magia, La Mannella, Lisini, Molino di Sant´Antimo, Sasso di Sole, Sesti, Tenuta San Giorgio, Villa Poggio Salvi, Marchesi de’ Frescobaldi, Tenuta Luce della Vite.

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