MPS: un milione di euro per il Consorzio

“La scelta di sostenere il Consorzio del Brunello è soltanto l’ultima di una serie di atti concreti che testimoniano l’attenzione per uno dei più noti prodotti del made in Italy nel mondo e rafforzano la vicinanza di Banca Mps al territorio di riferimento e all’economia reale. La vitivinicoltura è un asset strategico di molte province italiane. E’ un settore che attiva cicli economici locali virtuosi, generando benessere diffuso e occupazione e attraendo capitali anche dall’estero”. Così ha commentato Maurizio Bai, responsabile Area Territoriale Toscana Sud Umbria Marche di Banca Monte dei Paschi di Siena, la decisione da parte della banca senese di concedere un prestito pari ad un milione di euro per la nuova sede del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. La somma servirà per l’adeguamento strutturale della nuova sede del Consorzio nel complesso di Sant’Agostino, per il quale, dall’inizio dell’anno già si sta lavorando. L’usufrutto delle stanze dell’ex convento avrà una durata di 30 anni ed il Consorzio del Brunello avrà a disposizione uno spazio di oltre 800 metri quadrati: qui troveranno sede non solo i locali amministrativi ma anche le sale di degustazione e di rappresentanza e, in accordo con la proprietà, sarà possibile usufruire dell’intero complesso per eventi e kermesse come il Benvenuto Brunello che il Consorzio del Brunello e Montalcino si stanno preparando ad ospitare (19-22 febbraio 2016).
“Abbiamo creduto molto nel progetto della nuova sede, che vogliamo diventi un punto strategico per tutta Montalcino, poiché rappresenta un’ulteriore tappa del processo di crescita della denominazione e del ruolo che il Consorzio stesso può svolgere a supporto dello sviluppo del territorio e di uno dei brand italiani di punta nel contesto internazionale – ha commentato Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Per questo abbiamo voluto al nostro fianco una realtà come Banca Mps, che da sempre è vicina alle imprese montalcinesi, ma soprattutto crede nello sviluppo di questo settore su cui investe risorse e impegno. Ci fa ancora più piacere poiché questa nuova operazione si colloca in un anno particolarmente importante per noi e per il nostro vino: 50 anni fa infatti il Brunello riceveva il riconoscimento della DOC, passaggio fondamentale della storia della denominazione”.
A Montalcino, su una popolazione attorno ai 5.000 abitanti, esistono circa 720 imprese di varia tipologia e dimensione, 250 delle quali sono associate al Consorzio del Brunello. Queste ultime generano un giro d’affari di circa 167.000.000 di euro di media con circa il 68% del prodotto destinato all’export. Banca Mps è partner del Consorzio e dei produttori da molti anni con convenzioni dedicate e prodotti creditizi e finanziari adatti a sostenere ogni fase della produzione del vino e di quanto occorre per la sua commercializzazione e promozione.
Uno studio condotto dall’Area Research di Banca Mps, presentato in occasione di un incontro dedicato al Brunello, ha evidenziato che la zona di produzione resta tra le più appetibili in Italia per la tenuta del valore fondiario anche dopo la stabilizzazione che è seguita agli anni del boom dei prezzi ad ettaro (1999 – 2007). Di recente si è assistito ad un assestamento ma non all’erosione di valore che, invece, ha interessato i terreni agricoli comuni. La capillare presenza sul territorio di imprenditori agricoli e di aziende a supporto è fondamentale perché costituisce un presidio di sviluppo economico e di salvaguardia dell’ecosistema oltre a rappresentare un veicolo culturale tra i più appetiti dai consumatori che sanno apprezzare il legame tra prodotti e territorio.

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