Il 2016 del Brunello, parola di Fabrizio Bindocci

“Un 2015 strepitoso, con una vendemmia eccezionale, a 5 stelle, grandissimi vini come il Brunello 2010 da distribuire e grandi soddisfazioni per i produttori che hanno letteralmente svuotato le loro cantine. I dati statistici delle fascette dimostrano anche che, oltre al 2010, è stato venduto il milione ed oltre di bottiglie di Brunello 2009 che era ancora giacente in cantina”. Così il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, parla, ai microfoni della Montlcinonews, agenzia di comunicazione territoriale, di passato recente, presente e futuro di produttori e Consorzio, analizzando le ultime annate prodotte. “Per quanto riguarda il 2016 – prosegue Bindocci – è difficile capire, ad oggi, come sarà la vendemmia anche perché l’andamento non è stato dei migliori: un inverno mite che assomiglia più ad una primavera con grande carenza di acqua. Speriamo che le piogge di questi giorni siano piogge importanti e che vadano a ricreare le riserve idriche nelle vigne, necessarie alle viti per affrontare l’estate che, se seguirà il trand degli ultimi anni, sarà asciutta e calda. Il 2016 però è iniziato all’insegna di ottime notizie per Montalcino ed il suo Brunello. Se guardiamo ai dati analitici di consegna delle fascette non possiamo che essere soddisfatti: ne sono state consegnate in misura più elevata rispetto a quelle assegnate per il 2010. C’è una grande attesa per la Riserva 2010. Ci sono tutte le premesse per avere un ottimo 2016 tutta questa onda positiva va vista anche sotto un’ottica che si distacca dal mero aspetto climatic. La bravura dei produttori, il gioco di squadra e l’unione che fortifica – conclude Fabrizio Bindocci – ma anche i cambiamenti migliorativi apportati nelle vigne e nelle cantine, la qualità del prodotto che è indubbiamente salita, sono tutti elementi che ci permettono di avere risultati eccellenti sia sui mercati e sia nelle classifiche mondiali”.

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