I ristoratori e la sorpresa del Brunello 2011

Ultimo giorno di kermesse, sta per essere archiviata l’edizione 2016 di Benvenuto Brunello. E quale migliore occasione per dare voce ai ristoratori e scoprire quale posto occuperanno, le annate presentate in questi giorni a Montalcino, sulla carta dei vini dei ristoranti di tutto il mondo? Dal complesso di Sant’Agostino, ai microfoni della Montalcinonews, sono i ristoratori a commentare le annate in degustazione. Per Tunde Pecsvari, sommelier e co-titolare dei ristoranti Bento sushi e Osteria Brunello a Milano, vincitrice del premio Leccio d’Oro 2013: “il Brunello 2011 si è rivelato superiore alle aspettative. Un’ottima sorpresa. Vini molto puliti, ben fatti, piacevoli, godibili e ottimi per la ristorazione. Le Riserve 2010 sono vini molto importanti, più strutturati. Decisamente da invecchiamento”. Per Gianmarco Manescalchi, sommelier all’Osteria di Poneta a Firenze: “la Riserva 2010 segue l’evoluzione dell’annata che è stata eccezionale, ne sono rimasto piacevolmente contento. Per il 2011 ho trovato vini molto fruttati ed eleganti, inferiore al 2010, ma decisamente interessante. Domenico Rosaci, titolare del Ristorante La Lanterna a Reggio Calabria afferma che “il 2011 mi ha colpito più del 2010, ma tutti e due hanno grandissime potenzialità. Il rosso 2014 è eccezionale”, mentre per Giacomo Salvini e Mirko Bracci dell’Hosteria Il Carroccio a Siena “sia il Rosso 2014 che il Brunello 2011, che è di buon livello, sono perfetti per la nostra tipologia di ristorazione”. “La Riserva 2010 è ottima, eccezionale per un certo tipo di ristorazione di alto livello”, secondo Massimo Pierangioli del ristorante La Scottiglia a Seggiano. Jerney Bartolomeo Kovac, proprietario di Enoteket in Svezia, afferma, parlando del Brunello 2011, che “ho trovato vini qualitativamente buoni nella media. Lievi differenze, ma un’annata eccellente nel complesso. In Svezia il Brunello è conosciuto e diffuso nella ristorazione”. Giudizi unanimi dunque e un ottimo risultato per le annate e per la kermesse.

Guarda il video

Comments are closed.