Benvenuto Brunello, le scuole protagoniste dell’evento

Benvenuto Brunello non rappresenta soltanto l’occasione per addetti ai lavori e wine lovers di scoprire in anteprima le nuove annate del “re” del Sangiovese e delle altre eccellenze vinicole di Montalcino. No, perché Benvenuto Brunello è anche un’ottima opportunità formativa per gli studenti che iniziano a costruirsi un futuro, mettendo in pratica quanto stanno imparando sui banchi di scuola. In questi giorni, ad esempio, vediamo i ragazzi dell’Istituto Professionale Pellegrino “Artusi” di Chianciano Terme pienamente attivi e protagonisti dell’evento che sta animando Montalcino. Giovani professionisti che si occupano di accoglienza, che entrano nei “meccanismi” della cucina e delle degustazioni. Un’importante occasione che le nuove generazioni stanno vivendo con entusiasmo e sempre con il sorriso sulle labbra. E il loro lavoro sembrerebbe che sia già stato notato dalle aziende come ci ha detto un professore della scuola. Una bella collaborazione che il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino porta avanti da tempo anche con le scuole di Montalcino: dal Liceo Linguistico “Lambruschini” (presente a Benvenuto Brunello con le classi quinte che stanno svolgendo uno stage) all’agrario “Ricasoli”, fino all’Istituto Comprensivo che quest’anno ha riproposto il concorso di disegno per la migliore formella realizzata dagli alunni delle classi delle medie. La prossima settimana ci sarà lo “spoglio” dei voti dove scopriremo quale saranno le formelle che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze dai visitatori di “Benvenuto Brunello”. Bravi ragazzi! Guarda il video:

Come si venderà il Brunello nel mondo? Venerdì lo scopriremo a Montalcino

Benvenuto Brunello 2018 sarà anche un’occasione di approfondimento. Perché il mondo va avanti e insieme a lui tutte le dinamiche che interessano il pianeta vino. Il domani è già oggi e per giocare sempre un ruolo da protagonisti è necessario farsi trovare pronti alle prossime sfide. La prima tavola rotonda è in programma per venerdì 16 febbraio alle ore 11 al Teatro degli Astrusi di Montalcino. “Il Brunello nel mondo, dalle cantine al Web. Incontro con i protagonisti della Rete” è il titolo dell’iniziativa condotta dal giornalista del Corriere della Sera Luciano Ferraro. Al dibattito parteciperanno anche Manfredi Minutelli,responsabile food & wine Alibaba; Andrea Nardi-Dei founder di Vino75 e Marco Magnacavallo CEO di Tannico. Quali saranno gli argomenti chiave che saranno affrontati nel corso della tavola rotonda? “In primo luogo – spiega Luciano Ferraro – apriremo un dialogo per dimostrare e far vedere che c’è un’altra via per vendere il Brunello nel mondo. Fra l’altro l’Unione Europea ha recentemente approvato la legge che rimuove il geoblocking, una pratica che almeno il 70% dei siti utilizza e che verrà bloccata. Si apriranno nuove prospettive per il mondo del vino”. Ovvero un mercato senza più restrizioni e allo stesso tempo più libero. Nel corso della tavola rotonda di venerdì verranno anche svelati i risultati di un’interessante ricerca sul Brunello nella Rete. Un’iniziativa che arricchisce il ricco programma di Benvenuto Brunello 2018 e dedicata agli addetti ai lavori ma anche agli appassionati di vino e nuove tecnologie.

Benvenuto Brunello, Sting firma la formella per la vendemmia 2017

Sarà un Benvenuto Brunello a tinte rock e impreziosito da un artista di livello planetario. Sting e la moglie Trudie Styler saranno a Montalcino il 17 febbraio per la manifestazione che svelerà alla stampa internazionale l’annata 2013 del re del Sangiovese, sua maestà Brunello di Montalcino. Il musicista britannico, 66 anni, affiggerà a Palazzo Comunale, accompagnato dalla moglie Trudie Styler, la formella celebrativa con le stelle assegnate alla vendemmia 2017. Sarà un evento internazionale che acquisterà ulteriore prestigio e blasone con Sting, la rockstar che ha comprato venti anni fa in Toscana la tenuta “Il Palagio”, che ha accettato con entusiasmo il progetto manifestando, di fatto, nuovamente il proprio amore per Montalcino e il Brunello, il vino che l’ha “convertito” a una passione che è diventata anche una felice esperienza imprenditoriale. Un legame, quello tra musica e vino, che sarà alla base della formella che diventerà un nuovo patrimonio artistico della città. Il Brunello, dunque, sottolinea ancora una volta il suo profilo di eccellenza internazionale e l’arrivo dell’ex leader dei Police ne è un’ulteriore conferma. Continuate a seguirci per tenervi aggiornati, su internet è già possibile acquistare i biglietti per “Benvenuto Brunello” ed effettuare la registrazione. Benvenuto Brunello, benvenuto Sting!

Wine lovers questi sono per voi: ecco 5 buoni motivi per venire a Benvenuto Brunello 2018

  1. Cosa puoi trovare a Benvenuto Brunello 2018? 135 aziende che presenteranno i loro prodotti nei chiostri allestiti per l’occasione, 431 vini a disposizione per i wine lovers, il “gotha” del vino che si è dato appuntamento a Montalcino, un’atmosfera elegante ma allo stesso tempo professionale. Un posto “top” per degustare un vino “top”. Giornalisti e critici da ogni angolo del pianeta, i seminari di approfondimento con ospiti importanti (come Luca Martini, miglior sommelier al mondo del 2013) e, ovviamente, la possibilità di scoprire il Brunello di Montalcino 2013, la Riserva 2012, il Rosso di Montalcino 2016 ma anche Moscadello e Sant’Antimo. Non sei curioso?
  2. Cosa c’è di nuovo quest’anno a Benvenuto Brunello? L’appuntamento più “sfizioso” è senz’altro quello con i seminari, ovvero un momento di formazione ma anche di curiosità. Già perché ci saranno anche delle sfide tutte da scoprire… Un esempio? Pronti: chi vincerà tra Brunello giovane e Rosso vecchio? La risposta è nella sfida alla cieca in programma il 19 febbraio al Teatro degli Astrusi di Montalcino. A proposito di Rosso di Montalcino, sapete perché è un vino che non teme il tempo? E ancora, conoscete il Moscadello? Se vi si è acceso un dubbio in testa, questa è l’occasione giusta per un approfondimento e per scoprire il motivo per cui può essere considerato il più antico dei moderni. Ma non finisce qui: cosa succede, invece, quando il Brunello incontra il tartufo? Per adesso vi anticipiamo solamente che è un’emozione per il gusto e il palato. Per un giudizio definitivo vi aspettiamo ai seminari (a cui potranno accedere solo le persone munite già dell’ingresso alla manifestazione) i biglietti sono già online!
  3. Benvenuto Brunello, benvenuta emozione. Il Brunello di Montalcino, il re del Sangiovese, la possibilità di dire “io c’ero” ad uno degli appuntamenti più importanti dell’anno – a livello internazionale – per l’intero settore. Ma Benvenuto Brunello è anche cultura, contatto con i produttori, una vetrina per soddisfare la propria sete di notizie e di curiosità. Provare per credere!
  4. Cos’altro puoi trovare a Benvenuto Brunello? Appassionati come te, in arrivo da ogni regione d’Italia e da tutto il mondo. Un lungo weekend che sarà un momento di incontro da vivere con piacere in una cornice unica come quella del Complesso di Sant’Agostino.
  5. Perché venire a Montalcino? La risposta è semplice, perché è una delle capitali mondiali del vino e tra i simboli dell’Italia delle eccellenze e della Toscana più caratteristica. Un weekend a Montalcino significa godere dei prodotti di questa terra, dei paesaggi, di vivere un’esperienza a contatto con la natura. E poi le caffetterie e le enoteche storiche, la campagna e le colline, l’accoglienza che ha pochi eguali. E il nostro Brunello, ovviamente. What else?

Biglietti online disponibili a questo link. Per ulteriori informazioni: http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/

Benvenuto Brunello, come registrarsi e acquistare i biglietti online

Cresce l’attesa per “Benvenuto Brunello”, l’anteprima del prestigioso rosso toscano 100% Sangiovese che quest’anno taglia il traguardo delle ventisei edizioni. Dal 16 al 19 febbraio la suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino accoglierà gli addetti ai lavori e i wine lovers italiani ed internazionali. Confermata, infatti, l’apertura delle degustazioni al pubblico (il 18 e il 19 febbraio) con la giornata inaugurale che sarà invece riservata ai soli giornalisti accreditati. Per evitare code e attese, ma anche per essere sicuri di poter accedere alla manifestazione che animerà Montalcino per un lungo weekend, è già possibile acquistare i biglietti online ed effettuare la registrazione. Ovviamente c’è molta curiosità per scoprire il Brunello di Montalcino 2013, la Riserva 2012, il Rosso di Montalcino 2016 ma anche Moscadello e Sant’Antimo. Brunello dunque, ma non solo. Quest’anno il programma si arricchirà anche di alcuni seminari, i cui biglietti sono già online, che danno spazio alla storia e alle caratteristiche delle altre produzioni di qualità del territorio. Si comincia domenica 18 alle ore 11 con l’evento “Territorio, eccellenza, unicità: Brunello e tartufo, incontro emozionante” (costo 50,00 Euro), per proseguire alle ore 14.30 con il seminario “Quel si divino e leggiadretto”: Moscadello, il più antico dei moderni” (costo 20,00 Euro). Lunedì 19 febbraio alle ore 11 sarà invece la volta del Rosso di Montalcino con l’incontro “Rosso di Montalcino: un vino che non teme il tempo” (costo 50,00 Euro), mentre alle 14.30 l’appuntamento è con “La sfida intrigante alla cieca: Brunello giovane vs Rosso vecchio” (costo 30,00 Euro). Tutti i seminari sono accessibili al pubblico dotato di biglietto d’ingresso alla manifestazione. Nel sito del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ci sono i link per accedere alla registrazione degli addetti ai lavori (con il servizio di pre-accredito disponibile fino al 13 febbraio) e per l’acquisto dei biglietti per tutti gli appassionati (al costo di 40 euro) che potranno accedere anche ai seminari. Soltanto se i biglietti non saranno esauriti online saranno messi in vendita fisicamente sul posto durante l’evento. Nei prossimi giorni continueremo a tenervi aggiornati sul programma, le novità e tutte le iniziative di “Benvenuto Brunello 2018”. Seguiteci e vi aspettiamo a Montalcino!

Benvenuto Brunello, i biglietti sono online. La novità di quest’anno sono i seminari

Per il secondo anno consecutivo Benvenuto Brunello, l’anteprima del grande rosso toscano che si svolgerà a febbraio 2018 a Montalcino e che giunge alla 26° edizione, apre le porte al pubblico. Da oggi sul sito del Consorzio http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/ sono infatti disponibili per i wine lovers i biglietti al costo di 40,00 Euro per l’accesso nelle giornate di sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 febbraio. Confermata la collaborazione con Vivaticket per i servizi di accredito e prevendita. Nella suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino si potranno degustare il Brunello di Montalcino 2013, la Riserva 2012, il Rosso di Montalcino 2016, Moscadello e Sant’Antimo. Nel febbraio scorso, accanto agli oltre 250 giornalisti provenienti da tutto il mondo e ai molti operatori, si sono accreditati migliaia di appassionati, riscontrando la soddisfazione dei produttori.

La prossima edizione sarà caratterizzata anche da un’importante novità: parallelamente al programma di degustazioni, il calendario si arricchisce di numerosi seminari. Si comincia domenica 18 alle ore 11 con l’evento dal titolo “Territorio, eccellenza, unicità: Brunello e tartufo, incontro emozionante” (costo 50,00 Euro), per proseguire alle ore 14.30 con il seminario “Quel si divino e leggiadretto”: Moscadello, il più antico dei moderni” (costo 20,00 Euro). Lunedì 19 febbraio alle ore 11 sarà invece la volta del Rosso di Montalcino con l’incontro “Rosso di Montalcino: un vino che non teme il tempo” (costo 50,00 Euro), mentre alle 14.30 l’appuntamento è con “La sfida intrigante alla cieca: Brunello giovane vs Rosso vecchio” (costo 30,00 Euro). Tutti i seminari sono accessibili al pubblico dotati di biglietto d’ingresso alla manifestazione.