Il lungo weekend conclusivo di Jazz & Wine in Montalcino

Sarà un lungo e ricco weekend di musica quello che concluderà la ventesima edizione del Jazz & Wine in Montalcino. In Fortezza, questa sera, approda un altro Grammy Award, ovvero Roy Hargrove Quintet. Considerato uno dei più autorevoli trombettisti jazz al mondo Roy Hargrove, affiancato da Justin Robinson (sax alto, flauto traverso), Tadataka Unno (pianoforte), Ameen Saleem (contrabbasso) e Quincy Philips (batteria), proporrà un viaggio fatto di ritmo ed energia. Consacrato al primo posto come trombettista dai lettori della prestigiosa rivista Down Beat, Roy Hargrove è dotato di uno stile contemporaneo e personale con cui spazia nei vari generi musicali tra contaminazione e curiosità. Sabato 22 luglio spazio al jazz europeo con le trombe trascinanti di Enrico Rava e Tomasz Stanko che saranno le protagoniste dell’appuntamento di Jazz & Wine in Montalcino, il festival nato dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma ed il Comune di Montalcino. La Fortezza medioevale ospita l’European Legends Quintet, il nuovo progetto che lega i due artisti: musica scritta a quattro mani che darà vita a un jazz moderno, lirico e vibrante con due diversi suoni di tromba dentro un’unica band. Per la prima volta appaiono insieme per dirigere un quintetto d’eccezione che unisce i jazzisti Dezron Douglas (basso), Gerald Cleaver (batteria) e Giovanni Guidi (pianoforte). Chiuderà la ventesima edizione del festival, domenica 23 luglio, il pianoforte di Danilo Rea che con il suo “Something in our way”, proporrà un viaggio di note ed emozioni nei grandi successi di due storiche band inglesi, i Beatles e i Rolling Stones. Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45.

Wine-Searcher, Montalcino nella top 10 dei vini più quotati

Il sito specializzato WineNews ha analizzato le posizioni dei vini italiani di Wine Searcher, uno dei principali motori di ricerca di vini e quotazioni che elabora ogni giorno oltre un milione di ricerche. I vini più ricercati vengono ancora da Bordeaux, ma le grandi etichette italiane guadagnano sempre più spazio e quelle di Montalcino non sono da meno, specialmente se si osserva i vini più quotati, ovvero quelli con il maggiore prezzo medio (al netto dell’annata). Nel podio ci sono due Barolo (Monfortino Riserva di Giacomo Conterno a 736 euro a bottiglia e Falletto Riserva di Bruno Giacosa a 681 euro) seguiti dal Masseto a 619 euro. Al quarto posto troviamo il Brunello di Montalcino Riserva Tenuta Greppo di Biondi Santi a 510 euro a bottiglia mentre al quinto si piazza il Brunello di Montalcino Riserva Case Basse di Gianfranco Soldera. In ‘top 10’ anche il Rosso di Montalcino Case Basse di Gianfranco Soldera a 431 euro.