Benvenuto Brunello, le scuole protagoniste dell’evento

Benvenuto Brunello non rappresenta soltanto l’occasione per addetti ai lavori e wine lovers di scoprire in anteprima le nuove annate del “re” del Sangiovese e delle altre eccellenze vinicole di Montalcino. No, perché Benvenuto Brunello è anche un’ottima opportunità formativa per gli studenti che iniziano a costruirsi un futuro, mettendo in pratica quanto stanno imparando sui banchi di scuola. In questi giorni, ad esempio, vediamo i ragazzi dell’Istituto Professionale Pellegrino “Artusi” di Chianciano Terme pienamente attivi e protagonisti dell’evento che sta animando Montalcino. Giovani professionisti che si occupano di accoglienza, che entrano nei “meccanismi” della cucina e delle degustazioni. Un’importante occasione che le nuove generazioni stanno vivendo con entusiasmo e sempre con il sorriso sulle labbra. E il loro lavoro sembrerebbe che sia già stato notato dalle aziende come ci ha detto un professore della scuola. Una bella collaborazione che il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino porta avanti da tempo anche con le scuole di Montalcino: dal Liceo Linguistico “Lambruschini” (presente a Benvenuto Brunello con le classi quinte che stanno svolgendo uno stage) all’agrario “Ricasoli”, fino all’Istituto Comprensivo che quest’anno ha riproposto il concorso di disegno per la migliore formella realizzata dagli alunni delle classi delle medie. La prossima settimana ci sarà lo “spoglio” dei voti dove scopriremo quale saranno le formelle che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze dai visitatori di “Benvenuto Brunello”. Bravi ragazzi! Guarda il video:

Un Brunello 2017 da 4 stelle, cronaca di un sabato da rockstar

Un Brunello a quattro stelle, un vino con un’Anteprima da rockstar. Ma soprattutto è stata una giornata piena di emozioni quella che si è consumata stamattina al Teatro degli Astrusi di Montalcino dove la stella di Sting ha brillato e scaldato il cuore della platea grazie a una “Messagge in a Bottle” mozzafiato. Prima di lui ci ha pensato Trudie Styler ad animare la scena omaggiando la città del Brunello, visibilmente contenta di essere stata invitata con il marito in una delle patrie internazionali del vino.

“Ringrazio il Presidente del Consorzio e il Sindaco oltre a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento – ha detto Trudie – siamo incantati di essere qui a Montalcino insieme ai più importanti produttori del mondo”. Dopo la meritata standing ovation, a conclusione di uno dei suoi brani più celebri, ha preso la parola Sting. “Grazie, sono contento di essere qui a Montalcino per la prima volta in questo teatro. Io di solito canto e non parlo ma vorrei dire quanto è bello per noi essere qui”.

Emozionante anche il momento della presentazione della formella celebrativa, con l’assegnazione delle quattro stelle per la vendemmia 2017. Gli esperti che l’hanno valutata concordano nel sostenere di quanto, quest’anno più che mai, sia stato fondamentale il lavoro dei viticultori e degli enologi, tanto in vigna quanto in cantina. In base alla loro esperienza, vignaioli ed enologi hanno lavorato prima sulla pianta, per proteggerla dallo stress idrico, termico e solare, poi sulle uve per interpretarle e conferire al prodotto la propria identità. Gli esperti concordano nel prevedere un’annata di vini potenti e destinati a un lungo e lunghissimo invecchiamento. L’idea di Sting è stata comunicata con una chitarra stilizzata, quasi eterea, molto simile a quella con cui si è presentato sul palco, tracciata su uno sfondo naturale di tramonto in Toscana, a testimonianza del legame profondo tra questa terra, la sua luce e la musica. I colori sono chiari e brillanti: la formella è piaciuta ed è subito diventata l’obiettivo numero uno dei fotografi e dei fans di colui che è stato il leader dei Police. Nella conferenza stampa c’è stato lo scambio di doni tra Sting e il Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Patrizio Cencioni. Il Sangiovese 100% della Tenuta “Il Palagio” (di proprietà di Sting) con il Brunello di Montalcino. E poi via, a infiggere la piastrella nel muro del Palazzo Comunale con una pioggerellina quasi inglese e tanta gente ad applaudire la rockstar.

“Ci rende sempre molto orgogliosi quando grandi personaggi di fama internazionale accettano il nostro invito a cimentarsi in un’esperienza così diversa dall’ambito a cui sono abituati – ha commentato il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni. Fino a questo momento il mondo della musica era per noi inesplorato e siamo fieri di averlo scoperto attraverso l’arte, la sensibilità e l’amore per la nostra terra di due persone straordinarie come Sting e Trudie”. Una giornata di amore, di musica, di bellezza e di storia. Con il Brunello di Montalcino ancora una volta protagonista.

Guarda il video:

Anteprima Brunello di Montalcino, la parola alla stampa italiana

Chiostri del Museo di Montalcino gremiti dalla stampa nazionale e internazionale per la giornata inaugurale di Benvenuto Brunello 2018. L’attesa tra gli addetti ai lavori, ovviamente, era alta per il primo incontro con il Brunello di Montalcino 2013, la Riserva 2012, il Rosso di Montalcino 2016, Moscadello e Sant’Antimo. Come è andata? Giudizi in larga parte decisamente positivi, per un’annata, parliamo del Brunello 2013, che ha incuriosito molti e che lascia ben sperare per il futuro. Pareri, comunque, che hanno avuto sfumature diverse come è logico che sia in situazioni simili. La degustazione si è tenuta in un clima disteso, con giornalisti in arrivo da tutto il mondo che si sono seduti e “mischiati” ai tavoli insieme alla stampa del Belpaese. Tablet e portatili accesi, commenti in tempo reale, taccuini pieni di appunti. Uno spazio “vivo” oltre che un bel colpo d’occhio complessivo per questo inizio di evento che ha lasciato una buona impressione sui presenti. E i commenti sui social network, con l’hashtag #BenvenutoBrunello2018 subito salito tra i trends del giorno, hanno confermato l’attenzione che il mondo enoico, e non solo, stanno rivolgendo all’Anteprima che animerà Montalcino fino a lunedì prossimo.

Guarda il video con i primi giudizi della stampa specializzata italiana:

Anteprime di Toscana, a Firenze presente anche il Brunello

Il vino toscano si è presentato al mondo degli addetti ai lavori e ai wine lovers. Alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura e con un  testimonial  prestigioso come Sting (con la rockstar che sabato prossimo sarà a Montalcino) si è aperta ufficialmente sabato alla Fortezza da Basso di Firenze la settimana di Anteprime di 16 Consorzi  toscani  di  tutela  del  vino.  L’evento  inaugurale  delle  Anteprime  si  è svolto in parallelo alla seconda e conclusiva giornata di Buy Wine, la più grande iniziativa commerciale sul vino toscano. Numerosa la presenza di giornalisti e operatori del settore. Presente anche una delegazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Intanto le grandi Anteprime sono iniziate, da venerdì 16 febbraio appuntamento a Montalcino. Già presi i biglietti? Clicca qui per acquistarli online. Per informazioni visitate il nostro sito, ci vediamo a Montalcino!

Benvenuto Brunello, Sting firma la formella per la vendemmia 2017

Sarà un Benvenuto Brunello a tinte rock e impreziosito da un artista di livello planetario. Sting e la moglie Trudie Styler saranno a Montalcino il 17 febbraio per la manifestazione che svelerà alla stampa internazionale l’annata 2013 del re del Sangiovese, sua maestà Brunello di Montalcino. Il musicista britannico, 66 anni, affiggerà a Palazzo Comunale, accompagnato dalla moglie Trudie Styler, la formella celebrativa con le stelle assegnate alla vendemmia 2017. Sarà un evento internazionale che acquisterà ulteriore prestigio e blasone con Sting, la rockstar che ha comprato venti anni fa in Toscana la tenuta “Il Palagio”, che ha accettato con entusiasmo il progetto manifestando, di fatto, nuovamente il proprio amore per Montalcino e il Brunello, il vino che l’ha “convertito” a una passione che è diventata anche una felice esperienza imprenditoriale. Un legame, quello tra musica e vino, che sarà alla base della formella che diventerà un nuovo patrimonio artistico della città. Il Brunello, dunque, sottolinea ancora una volta il suo profilo di eccellenza internazionale e l’arrivo dell’ex leader dei Police ne è un’ulteriore conferma. Continuate a seguirci per tenervi aggiornati, su internet è già possibile acquistare i biglietti per “Benvenuto Brunello” ed effettuare la registrazione. Benvenuto Brunello, benvenuto Sting!

Benvenuto Brunello USA, applausi a New York per l’annata 2013

Una platea di appassionati entusiasti, “tasting” presi di assalto con due seminari esauriti e oltre trenta vini di aziende presenti e pronti a far innamorare un mercato importante e che ormai da anni ha un feeling speciale con il nostro vino. In pillole questo è il bilancio iniziale di Benvenuto Brunello USA dove nella splendida cornice del Gotham Hall si è tenuta la presentazione del Brunello di Montalcino 2013. Presente, ovviamente, anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, con una delegazione arrivata dall’Italia. Grande attenzione e curiosità da parte degli esperti giunti a NYC per scoprire un’annata che sembra proprio essere partita con il piede giusto. Il tour USA non è ancora finito, prossima tappa Chicago. #BenvenutoBrunello!

Benvenuto Brunello, i biglietti sono online. La novità di quest’anno sono i seminari

Per il secondo anno consecutivo Benvenuto Brunello, l’anteprima del grande rosso toscano che si svolgerà a febbraio 2018 a Montalcino e che giunge alla 26° edizione, apre le porte al pubblico. Da oggi sul sito del Consorzio http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/ sono infatti disponibili per i wine lovers i biglietti al costo di 40,00 Euro per l’accesso nelle giornate di sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 febbraio. Confermata la collaborazione con Vivaticket per i servizi di accredito e prevendita. Nella suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino si potranno degustare il Brunello di Montalcino 2013, la Riserva 2012, il Rosso di Montalcino 2016, Moscadello e Sant’Antimo. Nel febbraio scorso, accanto agli oltre 250 giornalisti provenienti da tutto il mondo e ai molti operatori, si sono accreditati migliaia di appassionati, riscontrando la soddisfazione dei produttori.

La prossima edizione sarà caratterizzata anche da un’importante novità: parallelamente al programma di degustazioni, il calendario si arricchisce di numerosi seminari. Si comincia domenica 18 alle ore 11 con l’evento dal titolo “Territorio, eccellenza, unicità: Brunello e tartufo, incontro emozionante” (costo 50,00 Euro), per proseguire alle ore 14.30 con il seminario “Quel si divino e leggiadretto”: Moscadello, il più antico dei moderni” (costo 20,00 Euro). Lunedì 19 febbraio alle ore 11 sarà invece la volta del Rosso di Montalcino con l’incontro “Rosso di Montalcino: un vino che non teme il tempo” (costo 50,00 Euro), mentre alle 14.30 l’appuntamento è con “La sfida intrigante alla cieca: Brunello giovane vs Rosso vecchio” (costo 30,00 Euro). Tutti i seminari sono accessibili al pubblico dotati di biglietto d’ingresso alla manifestazione.

Il Consorzio del Brunello investe sul futuro, festa grande per gli studenti dell’Agrario

Decespugliatore, tosasiepi, soffiatore, zappe, rastrelli, vanghe, pale, seminatrici, troncarami, trapiantatore, roncole, seghetti, motocoltivatore, carrette e innaffiatoi vari, rotelle. Ma la lista potrebbe continuare ancora …Il Natale al “Ricasoli”, e precisamente nella sezione distaccata del Professionale Agrario di Montalcino, è arrivato in anticipo. Questa mattina l’ingresso della scuola è stato “letteralmente occupato” dalla nuova attrezzatura che sarà utilizzata dagli studenti per le varie esercitazioni pratiche già iniziate da alcuni mesi. Proprio quei ragazzi che, senza perdere tempo, hanno da subito preso confidenza con gli strumenti del mestiere. La consegna e la presentazione dei kit è stata una vera e propria festa con tanto di “cin cin”, dolci natalizi e foto ricordo.

Per le tute e l’abbigliamento professionale ha contribuito economicamente anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. L’attrezzatura è stata invece acquistata e donata in comodato d’uso gratuito dal Comune di Montalcino. Per gli studenti, che hanno già imparato a scoprire i segreti della vendemmia e della produzione dell’olio come si nota dalle tante bottiglie in mostra in classe, mettersi all’opera con i nuovi utensili sarà prima di tutto un importante momento formativo ma anche di divertimento. E così è arrivato un brindisi allietato da dolci natalizi alla presenza dell’assessore Giulia Iannotta, del preside dell’Istituto Tiziano Neri e del professore di Esercitazioni Agrarie Luca Pastorelli.

Benvenuto Brunello On Tour da Eataly a Roma

Un viaggio fatto di emozioni, sensazioni e storia. Il tutto per scoprire i segreti del Brunello di Montalcino. Benvenuto Brunello “On Tour” ha fatto tappa venerdì scorso a Roma per una degustazione guidata presso l’aula del vino di Eataly. Una giornata intensa e molto partecipata che si è sviluppata attraverso cinque degustazioni e seminari per poi concludersi con un aperitivo a base di Sant’Antimo e Moscadello. E così si è celebrato un momento di approfondimento che ha riscosso, proprio come nelle tappe precedenti, il pieno apprezzamento di addetti ai lavori e wine lovers.

Il Brunello di Montalcino protagonista dell’anno del cibo italiano. E “Linea Verde” viene a conoscere le nostre eccellenze

Il 2018 sarà l’anno dedicato al cibo italiano. Un appuntamento importante perché parliamo certamente di uno dei biglietti da visita più apprezzati del nostro Paese nel mondo, di un vero e proprio patrimonio da valorizzare e da conoscere. Anche perché, dietro a questi prodotti, ci sono storie importanti di persone che con il loro lavoro e quel tocco di artigianalità, che nel Belpaese non ha forse eguali, garantiscono il successo del “Made in Italy” e un indotto economico e di qualità di vita da non trascurare. Un valore immenso, dunque, che il Governo italiano continua a promuovere e tutelare con iniziative in campo nazionale e internazionale. E che vede anche Montalcino, e il territorio della Valdorcia, in prima fila. Proprio questa settimana le telecamere Rai di “Linea Verde” sono venute in visita nella patria del Brunello. Una delle tante tappe per approfondire sul campo l’Italia enogastronomica che funziona. Il giornalista Patrizio Roversi, conduttore della nota trasmissione televisiva, con una troupe è entrato nella cooperativa vitivinicola della Cantina di Montalcino dove ha parlato con lo staff del sangiovese e, ovviamente, del Brunello di Montalcino. Presente anche Patrizio Cencioni, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. E’ stata anche l’occasione per un focus sui 50 anni di attività dello stesso Consorzio, del “fenomeno Brunello” e degli investimenti stranieri che questa terra continua ad attrarre. La puntata andrà in onda con tutta probabilità entro la fine dell’anno. E Montalcino, con il suo prodotto simbolo, il vino, continua ad essere al centro dell’attenzione. E anche questa è sicuramente una bella notizia.