Brunello, un vino per tante occasioni alimentari

Il brand “Brunello di Montalcino” si è affermato da tempo a livello internazionale: questo spiega il successo dei prodotti di merchandising legati all’abbigliamento sportivo, ai gadgets e agli articoli per la casa. Ma il Brunello è un prodotto che si è affermato oltre i suoi meriti specifici, legati all’alta qualità organolettica: oggi ha un utilizzo sempre maggiore anche da un punto di vista alimentare, diventando l’ingrediente di preparazioni che stanno riscuotendo molto successo. Basta fare una passeggiata in città, per scoprire come nei ristoranti e nelle pasticcerie il nome Brunello compaia non solo nella lista dei vini: piatti come il risotto al Brunello o il Filetto, sempre al Brunello, sono diventati dei classici. Che dire poi del vino impiegato come ripieno di praline di cioccolato, oppure quale ingrediente di dolci golosi? Se all’estero c’è chi ha creato in cucina “relazioni pericolose” quando ha provato, con successo bisogna dirlo, l’abbinamento con pesce di acqua dolce, le vinacce avanzate dalla vendemmia, oltre che per produrre grappa, sono diventate un ausilio indispensabile per la stagionatura di formaggi come il pecorino. Un menu a tutto Brunello tra i fornelli avrebbe infine un primo molto singolare: i pici, gli spaghetti fatti a mano locali, di sola farina ed acqua, finiti di cuocere nel vino, al quale è stata fatta evaporare la parte alcolica! Belli da vedere e da mangiare