A Castelgiocondo c’è un museo da non perdere: e il vino incontra il mondo dell’arte

Oltre alle botti, alle vigne e a quel panorama da cartolina, a Castelgiocondo c’è molto di più. Perché è possibile fare visita a un vero e proprio museo permanente che va a impreziosire ulteriormente la cantina e il castello. Un’idea per certi versi innovativa che lega il mondo del vino con quello dell’arte e che ha il merito di incrementare in modo positivo ed emozionale l’esperienza di un visitatore in cantina. Anche quest’anno, inoltre, si rinnova l’iniziativa Artisti per Frescobaldi con alcune importanti novità. “Si tratta – spiega Tiziana Frescobaldi – di un progetto nato quattro anni fa che si lega a una tradizione della famiglia collegata al mecenatismo e alla committenza. Ci sarà un premio consegnato all’artista mentre in precedenza c’è stata una selezione molto accurata per i partecipanti. Abbiamo voluto fortemente questo premio per valorizzare l’arte contemporanea e al tempo stesso invitando gli artisti stessi qui a Castelgiocondo per avere un’idea, una percezione di quella che loro hanno per questo luogo così forte e connotato. L’artista che vincerà sarà selezionato dalla giuria formata da tre direttori di museo internazionali”. Ma preferiamo non svelare altro e far parlare le immagini. Nel video troverete alcune collezioni che è possibile visitare e tutte le spiegazioni necessarie per entrare dentro a questo mondo artistico. Buon viaggio!

Lamberto Frescobaldi: “acquisiremo le quote di Michael Mondavi”

“È la naturale conseguenza di questo cambiamento. D’altra parte, va detto che Michael Mondavi ormai detiene quote inferiori al 2% di Ornellaia, Luce della Vite e Castelgiocondo, più affettive che realmente economiche. Ed entro fine anno, le acquisiremo noi, consolidando la nostra maggioranza”. Così a WineNews Lamberto Frescobaldi, alla guida di una delle più storiche ed importanti realtà del vino italiano, commenta la notizia del cambio di importatore in Usa, anticipata da “Shanken News Daily” (editore della rivista “Wine Spectator”), che vede finire, di fatto, la partnership tra Frescobaldi e Mondavi. Se da un lato, infatti, Frescobaldi ha lasciato la società di importazione distribuzione di Folio Fine Wine Partners, fondata da Michael Mondavi (con i vini a marchio Frescobaldi che saranno distribuiti da Shaw-Ross International, mentre le etichette top come Ornellaia, Masseto, Luce della Vite e Attems saranno distribuiti da Vintus Wines), dall’altro, di fatto, lo stesso Mondavi venderà ai Frescobaldi le quote che ancora detiene della Tenute di Toscana, la Holding a cui fanno capo Ornellaia, Castelgiocondo e Luce della Vite, rimaste a Michael dopo che, nel 2005, la stessa Frescobaldi, ne aveva acquisito il 50% della Robert Mondavi, appena comprata, a sua volta, dal colosso Constellation Brands (https://goo.gl/BxjLzk). “Consolidiamo così la nostra posizione – dice Lamberto Frescobaldi a WineNews – e con noi rimangono i nostri soci russi (la multinazionale Spi Group, gigante lussemburghese fondato dal russo Yuri Shefler, e celebre per marchi di vodka come Stolichnaya o Moskovskaya, che con Frescobaldi è nella Tenute di Toscana, ndr) che sono partner importanti che credono nel lavoro che facciamo e nella viticoltura di qualità”.