Il Giappone accoglie il Brunello di Montalcino, da Osaka a Tokyo tanti apprezzamenti per il re dei rossi

Sol Levante e Montalcino, separati da tanti chilometri di distanza ma uniti da una solida stima reciproca. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino diventa protagonista in Giappone. Prosegue il tour in Oriente dopo le tappe a Taipei e Hong Kong. La settimana sta continuando nel Paese più importante dell’Asia orientale che ormai da anni ha iniziato ad affezionarsi al vino e all’italian style. Il Consorzio è approdato ieri ad Osaka dove all’ora di pranzo si è tenuto il Walk around trade tasting. Subito dopo è iniziata la master class dedicata al Brunello di Montalcino 2012 con un focus sulle aziende Donatella Cinelli Colombini, Il Poggione, Sassodisole, Máté, Belpoggio. Una trentina i partecipanti tra wine-lovers e addetti ai lavori con la consueta curiosità e attenzione mostrata per una delle eccellenze più famose del Belpaese. Salutata Osaka, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino è arrivato nella capitale Tokyo dove si è tenuto un seminario andato “sold-out” sul Brunello di Montalcino 2012 delle aziende Barbi, Fanti, La Magia, Caparzo e Col d’Orcia. La degustazione proseguirà fino alle ore 20 e aprirà, dopo i professionisti del settore, anche ai tanti appassionati. Tokyo, la città più importante della nazione che rappresenta la terza economia al mondo, ha accolto con entusiasmo la delegazione partita da Montalcino. Ben 240 persone hanno partecipato al trade, 150 wine-lovers sono invece attesi per la serata. Il Giappone, così come le altre tappe precedenti, è un mercato interessato al vino e che ha molte potenzialità interessanti. Un benvenuto così caloroso può essere sicuramente di buon auspicio per il futuro. Queste le aziende presenti in Giappone: Barbi, Belpoggio, Capanna, Caparzo, Col d’Orcia, Cortonesi-La Mannella, Donatella Cinelli Colombini, Fanti, Il Poggione, La Fiorita, La Magia, Máté, Mocali, Sassodisole.

Il Brunello di Montalcino come simbolo del lifestyle italiano, grande partecipazione e interesse a Taipei

Continua con interesse e partecipazione il tour in Oriente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. La prima tappa è stata quella di Taipei dove si è tenuta una masterclass dedicata al Brunello 2012 in occasione del “Top Italian Wines Road Show” di Gambero Rosso. In una cornice elegante e animata da una grande affluenza di appassionati e addetti ai lavori con il corner allestito appositamente affollato di wine lovers che hanno potuto degustare il Brunello di Montalcino 2012 e il Rosso di Montalcino 2015 di alcune aziende del nostro territorio come Barbi, Belpoggio, Casisano-Tommasi Family Estates, Col d’Orcia, Cortonesi La Mannella, Il Poggione, La Fiorita, La Magia, Máté, Pian delle Querci, Sassodisole, Tenute Silvio Nardi. Il seminario si è anche trasformato in un’occasione stimolante per un pubblico che si è dimostrato molto incuriosito e dedito ad approfondire la storia dei vini di Montalcino e dell’immagine che riescono a diffondere dell’Italia e del suo lifestyle. A Taipei c’è interesse per il settore del vino, un mondo che attira sempre di più le giovani generazioni che stanno entrando nel mercato con un’ottica diversa, ovvero quella di comprendere il vino tout court, a livello di territorio e non più di etichetta. Il mercato dell’Oriente ha delle grandi potenzialità e il viaggio del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino non si ferma. Oggi l’arrivo ad Hong Kong (per la prima volta nella storia del Consorzio) con un proprio evento organizzato presso l’Asia Society.